Le soft skills più richieste per il 2023

soft skill 2023

Introduzione 

Ci siamo affacciati, da qualche anno ormai, ad un nuovo scenario lavorativo. Uno scenario che vede professionisti e professioniste di ogni settore mettersi a nudo, mostrando lati di se stessi che vanno ben oltre le capacità tecniche

Le aziende e chiunque si occupi di imprenditoria cercano nelle persone qualcosa che sia più profondo delle qualità e delle competenze tecniche legate alle mansioni e al lavoro di per sé: cercano caratteristiche personali, qualità che prescindono da quello che si può imparare. 

Sto parlando delle soft skills

A distanza di un anno dalla lista delle soft skill che avevo stilato e che era necessario affinare per il 2022, mi sono lasciato ispirare dalle contaminazioni avute durante quest’anno, dagli incontri, dalle dinamiche che mi circondano per stilare una nuova lista di competenze trasversali che reputo importanti. 

Ecco una lista delle soft skills per il 2023

Le soft skills più importanti per il mercato per l’anno 2023

Competenze trasversali, attitudini personali, aspetti caratteriali, sfumature, conoscenze e capacità intrinseche: ecco quali sono alcune delle definizioni, più o meno generiche, di soft skills. Lo scorso anno, ad esempio, ho parlato di creatività, gestire lo stress, problem solving, spirito di iniziativa, empatia, leadership, pensiero laterale, pensiero critico, flessibilità e propensione all’apprendimento. 

Insomma, tutte peculiarità che non possono essere imparate a scuola, ma che sono necessarie per svolgere bene un lavoro e per misurarsi con realtà lavorative veloci, rapide, in eterno e continuo mutamento. 

E questa volta? Sembrerebbe quasi che un candidato o una candidata ideali dovrebbero essere le persone migliori del mondo assorbendo tutte queste caratteristiche, mettendo in secondo piano le competenze tecniche. Giammai!

La conoscenza di un lavoro prescinde assolutamente da questa lista, ma è anche vero che le lacune in aspetti tecnici possono essere colmate con la pratica e l’esperienza.
Le attitudini umane, invece, vanno solo innaffiate come un seme prezioso che o ce l’hai oppure no. 

Ecco nel dettaglio.

Abilità comunicative

Non è certamente una novità che la capacità di comunicare bene, sia in forma orale che scritta, sia una delle caratteristiche più richieste dalle aziende

Tuttavia, la connessione tra le persone vira, giorno dopo giorno, verso un mondo digitale nella sua quasi totalità. 

Riunioni, webinar e colloqui si realizzano, quasi sempre, da dietro lo schermo di un computer e questo richiede uno sforzo comunicativo maggiore. 

Online si perde tanto di quella che è la comunicazione non verbale, si perdono gesti, comportamenti e atteggiamenti che ci rendono umani e che ci permettono di far conoscere molto di noi anche senza pronunciare parola. 

No, non è facile arrivare ai nostri interlocutori mostrandoci a mezzo busto dietro la webcam, per questo è importante conoscere e rispettare i tempi di una conversazione che si riveli efficace, che mostri rispetto e ci permetta di arrivare a colleghi, colleghe e team sul versante umano, provando persino a stringere dei rapporti che vadano oltre quello formale

Per non parlare, poi, degli eventi. Quelli si che sono una bella sfida da condurre in versione online. Eppure l’abbiamo fatto e stiamo continuando a farlo. E come si fa a intrattenere un pubblico per diverse ore, mantenendo la promessa di sorprenderlo e di entusiasmarlo?

Si fa con la pratica. 

Per cui, se di tuo non sei un oratore o un’oratrice eccelso, il mio consiglio è quello di esercitarti per diventarlo.

Ed infine, non voglio tralasciare anche l’importanza di una capacità comunicativa scritta, utile tanto nelle comunicazioni personali, come le mail, che in quelle direzionate a una community, come tutti i tuoi contenuti. 

Lavoro di squadra (anche da remoto)

Se comunicare in maniera efficace è importante, lo è altrettanto creare delle buone sinergie con i team di lavoro, siano questi ubicati nello stesso posto, sia che ogni membro si trovi a distanza e si interfacci online. 

Il discorso di collaborazione è uno dei temi più solidi degli ultimi anni e si aggancia ad un’altra soft skill di cui ho parlato in passato, l’empatia. 

Lavorare in squadra e farlo in maniera empatica significa rispettare esigenze altrui, mettersi nei panni degli altri per fare in modo che non si creino attriti o collisioni. 

Tutti noi vorremmo lavorare gomito a gomito con persone piacevoli, disponibili, attente, capaci di aiutarci o di essere aiutate, e che sappiano gestire le relazioni umane, tanto quelle professionali. 

Prova a chiederti che tipo di colleghi vorresti, e prova a impersonificare quelle persone. 

Un tempo si scriveva nel curriculum: ottime capacità sociali e buona gestione dei gruppi di lavoro. 

Sforziamoci tutti e tutte a rendere questa frase sentita e risentita una verità tangibile. Facciamolo ogni giorno per rendere ogni ambiente di lavoro sano e piacevole da vivere.  

Gestione del tempo

Ti è mai capitato di lavorare fino a notte fonda o nel week-end o di sentire qualcun’altro farlo? Una follia a cui nessuno dovrebbe sottoporsi (a meno che non si tratti di una scelta consapevole. Conosco molte persone che lavorano meglio la sera, persone che si definiscono “notturne”).

Se non sei tra queste persone, però, la gestione del tempo dovrebbe essere una di quelle attitudini da migliorare.

Soprattutto se lavori da freelance, l’organizzazione della giornata lavorativa è tutto. L’obiettivo? Avere controllo della giornata e del lavoro e non permettere a questo di avere controllo su di te. 

Inoltre, gestire bene il proprio tempo significa arginare le richieste dei clienti dell’ultimo minuto, infilarsi in scadenze impossibili o sovraccaricarsi, rischiando un burn-out. se non l’hai fatto, prova a riorganizzare il TUO tempo, affinché la sua gestione diventi per te una qualità.  

Affidabilità

La capacità di essere affidabili e di mantenere le promesse. Questa è una delle soft skill che vale tanto nel privato quanto nel lavoro. 

Essere affidabili significa essere in grado di gestire i processi, completarli nei tempi stabiliti e secondo standard di qualità ed efficacia elevati. 

Per un’azienda, dei dipendenti affidabili sono risorse preziose, capaci di assumere ruoli di responsabilità. 

Mi pare ovvio, no? Una persona inaffidabile, che ritarda nelle consegne, che non competa i propri task, anche a discapito del lavoro altrui crea problemi significativi per se stesso, ma soprattutto per gli altri. 

E come ogni competenza trasversale, anche l’affidabilità è qualcosa che si può allenare e migliorare, prendendo un serio impegni con se stessi in primis, pianificando bene il proprio tempo, avendo rispetto per le scadenze, programmando al meglio la propria to do list, creando priorità e urgenze. 

Una persona affidabile, inoltre, è capace di gestire situazioni di stress e parla in maniera trasparente con tutti gli altri colleghi e colleghe. In sostanza, questa è una qualità che ne racchiude davvero tante altre e che, se sei certo o certa di avere, non devi assolutamente tenere nascosta.

Apporto di innovazione

Non si tratta solo ed esclusivamente di avere spirito di iniziativa che, d’altra parte, ben venga. 

Portare innovazione significa possedere un’occhio attento a quelle che potranno essere novità nel breve o nel lungo periodo, significa dare un reale contributo studiando con attenzione i dati e interpretarli con un tocco di intuito e di perspicacia, con quell’acutezza propria di chi ha voglia di lasciare un segno. 

Apportare innovazione significa captare, con antenne smart, quali sono le esigenze dei clienti o di utenti e di anticiparle nelle proprie azioni di marketing

Non ci sono scorciatoie, tuttavia, e anche in questo caso per affinare questa capacità è importante studiare e allenarsi. 

Conclusioni

Che tu le abbia o no, le competenze trasversali si possono acuire e migliorare, prendendo ad esempio da casi virtuosi e con uno studio costante e stimolante soprattutto. 

A questa lista aggiungerei di armarsi di spirito di adattamento per sopravvivere nel mondo digitale che corre veloce come la luce, e di improntare sempre il proprio lavoro seguendo valori ed etica e soprattutto mantenendo la propria umanità 

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