libri di business

I migliori libri di business da leggere nella vita

Introduzione ai migliori libri di business

Che tu sia un imprenditore, uno startupper o uno studente, se stai leggendo questo articolo, sicuramente vuoi sapere quali sono i migliori libri di business che siano mai stati scritti e questo è già un segnale positivo.

Se stai cercando libri interessanti sul business, infatti, vuol dire che hai capito che leggere è il segreto del successo ed è un’attività fondamentale, direi da fare quotidianamente, per non rischiare di rimanere indietro.

In questo caso specifico, quando parlo di libri business mi riferisco a pietre miliari per chiunque voglia affermarsi negli affari, parlo di veri e propri strumenti di lavoro, di guide pratiche e ispirazionali, strategie, modelli vincenti e anche fallimenti che altri prima di noi hanno sperimentato e da cui hanno tratto insegnamenti che ci possono essere, e ci sono, di aiuto.

Sai quanto amo leggere, credo sia proprio l’unico modo per andare oltre i propri limiti, guardare le cose da un punto di vista diverso e confrontarsi con nuovi modi di pensare, l’unico modo per arricchire il proprio bagaglio culturale, insomma.

Quelli che sto per elencarti sono i libri di business da leggere assolutamente, secondo me, testi interessanti che parlano di business, certo, ma anche di insegnamenti di vita mirati ed efficaci.

Ci troverai risorse utili, modelli da seguire e integrare con la tua attività, leggendoli avrai l’opportunità di entrare nella mente di grandi imprenditori e provare a capire il loro approccio per provare a farlo diventare anche il tuo.

Non importa quale sia il tuo settore, vedrai che ti aiuteranno ad evitare di sprecare budget e risorse restando focalizzato sui tuoi obiettivi, nella giusta direzione.

Quindi, ecco la lista dei 10 migliori libri di business che devi assolutamente leggere nella tua vita.

Rework di Jason Fried e David Heinemeier Hansson

copertina del libro rework

Questo libro di business ha un doppio sottotitolo molto interessante: “Manifesto del nuovo imprenditore minimalista. Come avere successo con poche risorse.”

Naturalmente è fondato sull’esperienza diretta dei due autori, che dal nulla hanno fondato un’azienda di software davvero straordinaria e lo hanno fatto sovvertendo tutte le regole comuni del gioco: zero fondi, un team minuscolo che non fa le ore piccole in ufficio, nessun business plan e neanche pubblicità.

Le loro parole d’ordine sono state semplicità, trasparenza e onestà, e con queste hanno raggiunto risultati veramente eccezionali.

Questo è uno dei migliori libri di business da cui partire se fai parte di quella schiera di imprenditori che vuole provare a saltare piè pari tutti i passaggi di base del fare impresa e avere comunque successo.

Il testo è informale, brillante, ricco di consigli in pillole sorprendenti su ogni aspetto, dal marketing alla gestione del personale alla pianificazione.

È drastico? Forse sì, ma è anche un testo che sicuramente ti farà riflettere, ti spingerà ad andare avanti senza pianificare in anticipo ogni passaggio e potrebbe cambiare il tuo modo di fare impresa.

Perché dovresti leggere Rework?

È un libro sul business diretto, provocatorio e senza peli sulla lingua che cerca di smontare alcuni miti americani sul fare azienda (soprattutto quelli della Silicon Valley). Si concentra sugli aspetti minimalisti del fare impresa e di come occorre focalizzare l’attenzione sulle cose importanti (i clienti e il fatturato, ad esempio) lasciando perdere le cose poco importanti (come gli investitori o gli eventi).

È consigliato alle persone che amano sporcarsi le mani, entrare nel vivo delle azioni e preferiscono imparare facendo e sbagliando!

Anni fa ne ho fatto anche una recensione, ti consiglio di leggerla se vuoi approfondire questo testo per capire se fa al caso tuo.

The hard thing about hard things di Ben Horowitz

copertina del libro the hard thing about hard things

È sempre un libro di business che prende spunto dalla storia imprenditoriale dell’autore.

Il sottotitolo è: Building a Business When There Are No Easy Answers (Costruire un Business quando non ci sono risposte facili)

E di risposte facili Horowitz non ne ha, ha solo le sue risposte, i suoi consigli su come avviare e far funzionare una start up nel mondo reale.

L’aspetto sorprendente di questo libro, che ti consiglio di leggere assolutamente, è che non si concentra sugli aspetti classici del fare impresa, ma sui problemi, su cosa significa davvero essere un imprenditore e su quanto sia difficile far funzionare un business, superare la concorrenza e coltivare il successo.

Ogni capitolo di questo libro è un’esperienza concreta o un problema che Horowitz ha incontrato nelle sue aziende, è un libro estremamente onesto, senza veli, in cui l’autore condivide le decisioni prese e i consigli su come assumere le persone giuste, come licenziare dipendenti, come prendere decisioni difficili, e tanto altro!

Perché dovresti leggere The hard thing about hard things?

L’autore è uno dei venture capitalist più importanti e famosi al mondo. In questo testo si concentra su aspetti del fare impresa che nessuno ti dirà mai: gli aspetti negativi. Cosa succede quando devi licenziare delle persone, quando litighi con i soci, quando vai in bancarotta e così via. Tutto ovviamente basato sulla sua esperienza personale.

Inoltre, Horowitz è un fanatico del rap, quindi amplifica tutte le sue lezioni di business con i testi delle sue canzoni preferite. Un libro interessante, insomma, scritto da un CEO per tutti gli imprenditori o aspiranti tali!

Se vuoi approfondirlo, anche per questo testo ho scritto una recensione.

Da zero a uno di Peter Thiel

copertina del libro da zero a uno

“I segreti delle startup, ovvero come si costruisce il futuro”, un sottotitolo che la dice lunga sull’importanza di questo libro sul business.

Il focus è: nel mondo degli affari ogni evento accade una volta sola.

Non sarai mai il prossimo Bill Gates che costruisce un sistema operativo, né il Mark Zuckerberg di turno che creerà un social network. Non copiare le loro imprese, perché fare qualcosa che conosciamo già e ci è già familiare non sarà un cambiamento radicale, ma solo un miglioramento di quello che già sappiamo, porterà il mondo solo da 1 a n.

La sfida, piuttosto, è creare qualcosa di nuovo, originale e inusuale, che trasformi il mondo in maniera dirompente, da 0 a 1, appunto, introducendo qualcosa che prima non esisteva e costruendo, di fatto, il futuro.

In questo interessantissimo testo, Thiel spiega proprio questo: come costruire imprese che creano cose nuove.

Perché ti consiglio di leggere Da zero a uno?

Perché è un libro incredibile, con tanti piccoli capitoli indipendenti (quasi come delle pillole) dove l’autore tratta temi specifici andando spesso controcorrente e portando la sua esperienza diretta. Spiega ad esempio perché non è importante essere i primi in un mercato, oppure come evitare di andare a competere con i grossi e così via.

Si basa su tutto ciò che Peter Thiel, imprenditore seriale e pensatore controcorrente, ha imparato in prima persona come cofondatore di PayPal e investitore in centinaia di startup (comprese Facebook e SpaceX).

Inoltre, è pieno zeppo di analisi sull’innovazione e sul futuro, una guida a tutti coloro che vogliono mettersi in gioco e creare la propria azienda.

Traction di Gabriel Weinberg e Justin Mares

copertina del libro traction

Sottotitolo: “Le strategie vincenti per ottenere una crescita esplosiva di clienti”.

È uno dei libri più interessanti sul tema dell’acquisizione utenti e non puoi assolutamente fare impresa se prima non lo hai letto.

È una di quelle letture indispensabili per gli imprenditori che sono perfettamente consapevoli che il successo di un’azienda dipende dalla capacità di attrarre un numero sempre maggiore di clienti.

Secondo questi due autori, il problema principale delle startup spesso non è il prodotto, ma l’incapacità di trovare clienti e verificare le potenzialità del progetto (validare, in termini tecnici).

Insomma, le imprese falliscono perché non hanno abbastanza Traction.

Tra tutti i libri di business, ti assicuro che questo è quello che presenta meglio le diverse strategie che un’azienda può utilizzare per ottenere una crescita esplosiva dei suoi clienti.

Perché Traction è un libro di business da leggere?

È il numero uno sul tema dell’acquisizione utenti, da poco tradotto anche in Italiano. Gli autori si sono presi la briga di analizzare e raggruppare tutti i modi con i quali si può fare acquisizione e ne hanno trovati 19. Per ognuno di questi 19 canali vengono quindi riportati esempi pratici, casi studio, interviste, informazioni aggiuntive e un po’ di dettagli sul come sfruttarli al meglio per renderli efficaci per il tuo business. È una guida fondamentale se vuoi far crescere rapidamente la tua attività, che tu abbia un’azienda già avviata o una startup.

Running lean di Ash Maurya

copertina del libro running lean

Anche questo è uno dei libri sul business da leggere assolutamente se vuoi avviare un’attività e vederla crescere.

Un testo stimolante oltre ogni immaginazione, un manuale che ti insegna come “Iterare da un piano A a un piano che funziona” (questo è il sottotitolo).

L’approccio lean di Maurya è una vera e propria bomba perché ti mostra come verificare e validare l’ipotesi di base del prodotto della tua startup (piano A) modificandolo tante volte quanto è necessario fino a trovare un piano di successo prima che tu finisca le risorse a disposizione.

La guida è suddivisa in due parti: la prima parte definisce i principi del metodo running lean e i vari passaggi da affrontare, la seconda, è ricca di esempi e testimonianze reali sull’applicazione di questi principi.

Perché dovresti leggere Running Lean?

È in un certo senso l’evoluzione di Lean Startup. Più moderno, più breve e più diretto. L’autore spiega passo passo (senza girarci intorno) come si deve avere un approccio lean nella creazione di un business. Come spendere il meno possibile, rischiare il meno possibile e validare ogni singolo step in maniera veloce ed economica. Solo così eviterai che la tua impresa fallisca perché hai esaurito le risorse prima di trovare una soluzione al problema.

The automatic customer di John Warrillow

copertina del libro the automatic customer

Il sottotitolo di questo libro: Come creare un modello di business ad abbonamento in qualsiasi settore.

Uno dei libri di business migliori di sempre in cui l’autore spiega come creare (o trasformare) un modello di business basato sull’abbonamento per ottenere ricavi costanti dagli abbonati senza doversi preoccupare di cercare continuamente nuovi clienti.

Hai presente Netflix? È proprio il suo modello e può essere replicato in qualunque settore, dai servizi di manutenzione alla floricultura, tutti possono ricorrere alla vendita in abbonamento!

Basta clienti volubili, mercati che cambiano e concorrenza spietata, Warrillow suggerisce 9 modelli di abbonamento applicabili a i più svariati settori, e diversi casi studio.

Perché ti consiglio The automatic Customer?

Perché non può assolutamente mancare nella tua libreria! In qualsiasi settore è possibile trasformare la propria attività in un modello “ad abbonamento”. Questo libro spiega esattamente come fare per sfruttare uno dei modelli migliori in circolazione, come convertire i propri clienti in abbonati e contare su un flusso di cassa continuo per potenziare il valore della propria azienda.

Badass di Kathy Sierra

copertina del libro badass

Making Users Awesome, un sottotitolo che potrei liberamente tradurre come: la cosa più importante del mondo è far sentire bene gli utenti.

Questo libro si concentra esclusivamente su questo, con particolare focus sulla prima esperienza dell’utente col prodotto, che poi è quella determinante.

Perché a parità di prezzo un prodotto è percepito migliore di un altro?

La risposta è negli utenti che li usano, ecco perché se vuoi avere successo non serve spendere enormi budget in marketing, piuttosto è preferibile creare prodotti e servizi di successo che si basano sul rendere l’esperienza degli utenti più ricca e profonda, non solo nel momento in cui usano i tuoi prodotti, ma soprattutto nel momento in cui non li usano.

Perché dovresti leggere Badass?

Perché è un libro di business atipico, scritto in modo strano (con disegnini, citazioni, schemi, e così via), ma che ti assicuro è pregno di valore in ogni pagina.

Dotcom secrets di Russel Brunson

copertina del libro dotcom secrets

The Underground Playbook for Growing Your Company Online, il suo sottotitolo.

Questo è un libro che parla di business che devi tenere sempre sulla scrivania.

È un capolavoro! L’autore spiega cosa sono i funnel e la scala del valore, chiarisce che spesso il problema delle aziende non è il traffico verso il sito web o la conversione, ma è proprio il funnel.

Un problema difficile da vedere, ma facile da risolvere con questa guida che spiega a tutti qual è il processo che porta una persona che cerca quello che vendi a trovarti, a capire cosa proponi e a diventare il tuo cliente migliore.

Non parla di trucchetti magici, ma di attività basate sullo studio del comportamento che puoi applicare a qualunque settore per farlo esplodere online.

Perché dovresti leggere DotCom Secrets?

È il miglior libro sui funnel in circolazione. Contiene tutto quello che bisogna sapere sui funnel, è pieno di esempi pratici e scenari concreti ed è un must per chiunque faccia business online. L’autore mostra tutta una serie di funnel “preimpostati” da poter utilizzare in vari scenari in base al proprio business e alle proprie esigenze.

Purtroppo non è tradotto in italiano, ma è veramente semplice da leggere anche con un livello di inglese sufficiente.

Il dilemma dell’innovatore di Clayton M. Christensen

copertina del libro il dilemma dell'innovatore

Come le nuove tecnologie possono estromettere dal mercato le grandi aziende.

Hai letto proprio bene, le nuove tecnologie possono davvero far fallire le grandi multinazionali.

L’autore è professore alla Harvard Business School e in questo classico presenta i successi e i fallimenti delle aziende come guida per proteggersi dall’innovazione distruttiva.

Perché spesso le grandi multinazionali falliscono quando il mercato e la tecnologia cambia, mentre le piccole e medie imprese no?

Secondo Christensen, la risposta è nella capacità delle piccole e medie imprese di ascoltare i consumatori e anticiparne i nuovi bisogni, puntando su innovazioni tecnologiche con grandi possibilità di successo.

Attraverso un’analisi molto accurata in diversi settori, l’autore dimostra come le grandi aziende non investono in tecnologie dirompenti per paura che non vengano accolte bene dalla maggioranza delle persone. Così facendo, si precludono la possibilità di creare nuovi mercati e acquisire nuovi clienti, e spianano la strada ad aziende più agili e intraprendenti che, al contrario, cavalcano le novità senza timore.

Prendendo spunto da queste analisi, Christensen ricava una serie di criteri e regole utili ad affrontare nel modo migliore il dilemma dell’innovatore.

Perché Il dilemma dell’innovatore è tra i libri di business consigliati?

Ti rispondo con una domanda: perché colossi come Blockbuster sono andati in bancarotta? Perché nel momento di prendere decisioni importanti hanno subito il dilemma dell’innovatore. Chi si trova in una posizione dominante a volte ha difficoltà a capire i cambiamenti di mercato, gli avventi di nuove tecnologie e di conseguenza a continuare a innovare. Questo libro spiega esattamente il perché di questo fenomeno e come uscirne.

L’arte della guerra di Sun Tzu

copertina del libro l'arte della guerra

Non ti stupire se trovi questo tra i migliori libri di business, perché lo è davvero e anche molto di più.

È stato scritto nel sesto secolo avanti Cristo, non proprio ieri, ma è incredibilmente attuale e pieno di idee applicate anche oggi dai guru del business e del management su giochi di potere e strategie imprenditoriali.

Il principio più importante: conosci il nemico e te stesso e di sicuro vincerai!

Questo significa che l’unico modo per avere successo negli affari è studiare i punti di forza e di debolezza dell’avversario, mantenendo la consapevolezza dei propri limiti ma anche la fiducia nelle proprie potenzialità.

Perché dovresti leggere L’arte della guerra?

È un libro solo apparentemente atipico. In realtà L’arte della guerra è un libro che parla di business, ma anche della vita, in generale. I consigli presenti al suo interno sono adattabili anche al contesto del business dove basta sostituire la parola “avversario” con “competitor” per capire il grosso valore degli aforismi contenuti in questo libro.

Controllare le informazioni era vitale nel sesto secolo avanti Cristo come oggi, ecco perché L’arte della guerra è un testo di culto per chiunque voglia raggiungere un obiettivo nella vita o nel lavoro.

Siamo arrivati alla fine di questa lista dei 10 migliori libri di business di sempre, spero di averti trasmesso delle informazioni utili e che tu possa trarre da queste spunti e idee da applicare al tuo settore per raggiungere i tuoi obiettivi.

Se ti interessano altri libri, puoi dare un’occhiata ad altri post simili:

E ora, come sempre, buona formazione!

Hai letto qualcuno di questi libri e mi vuoi dire cosa ne pensi? Oppure credi che ci sia qualche libro di business che dovrebbe essere in questa lista? Dimmelo nei commenti!

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Classe ‘84, Salernitano, cresciuto a camille e robottoni giapponesi! Sono un imprenditore digitale, blogger, public speaker e autore.
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