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Profilo Linkedin perfetto: come renderlo efficace

Post aggiornato a Ottobre 2018

Introduzione: il profilo LinkedIn perfetto, il mito

Qualche tempo fa ho scritto un post sull’usare bene LinkedIn per il proprio lavoro, portando alcuni esempi pratici di come, per me, sia diventato uno strumento fondamentale di business development. L’argomento “LinkedIn e lavoro” genera sempre discussioni interessanti e, anche questa volta, mi sono state poste diverse domande che, inevitabilmente, giravano sempre intorno al profilo LinkedIn.

Mi sono reso conto di come gli utenti meno abituati ad utilizzare questo social media tendano, quasi sempre, a fare l’associazione mentale LinkedIn = profilo LinkedIn e di come molti si chiedano come fare a creare un profilo professionale.

In realtà non è così semplice.

Il profilo LinkedIn è importante (tra poco vedremo il perché), ma ci sono altri due elementi che, alla pari di tutti gli altri social media, sono fondamentali e vanno curati per migliorare l’efficacia e ottenere il massimo: la rete e i contenuti.

Ricapitolando, come usare LinkedIn bene? Beh, gli elementi importanti su cui devi concentrarti sono tre fondamentalmente tre: profilo, rete e contenuti.

Molti si concentrano sul primo (migliorare il profilo LinkedIn), dimenticando che un social è fatto fondamentalmente di persone, di legami tra queste persone e di contenuti che queste persone leggono e con cui interagiscono.

Mi spiego meglio, analizzando ad uno ad uno i tre punti che ho appena elencato.

Consigli per profilo LinkedIn

Tutto parte dal creare un buon profilo LinkedIn.

Il profilo è fondamentale. Sarebbe stupido affermare il contrario. In passato ne ho già parlato e ho già raccontato la mia esperienza personale che mi ha portato a capire quanto sia importante tenere il proprio LinkedIn costantemente aggiornato.

Se non lo aggiorni da tempo, sappi che sarà più difficile del previsto.

Negli anni LinkedIn ha aggiunto tantissime nuove sezioni e solo utilizzandole tutte puoi ottenere il massimo da questo strumento e presentarti al meglio. Ovviamente non ti chiedo come creare il profilo LinkedIn perfetto (anche perché non esiste), ma sicuramente puoi migliorarne l’efficacia.

Indipendentemente dal fatto che tu sia un dipendente, un imprenditore, un libero professionista, uno studente o qualsiasi altra cosa.

Facciamo qualche esempio.

Svolgi volontariato con regolarità e coordini un gruppo di dieci persone? Questo è un aspetto importantissimo che dovresti inserire nel tuo profilo LinkedIn, sfruttando la sezione dedicata al volontariato.

Credi di non avere esperienza lavorativa perché ti sei appena laureato, ma hai svolto diversi esami con progetti di gruppo all’università? Questo è un elemento da inserire assolutamente, sfrutta la sezione dedicata ai progetti.

Hai appena lasciato il tuo lavoro, ma il tuo ex capo è sempre stato orgoglioso di te? Metti nero su bianco questo rapporto di fiducia e chiedigli di scrivere due righe per te, sfruttando la sezione delle raccomandazioni.

E questi sono solo i primi esempi che mi vengono in mente.

creare un buon profilo linkedin

Cerca di utilizzare tutto ciò che LinkedIn ti mette a disposizione e presentati al meglio ai tuoi clienti, al tuo prossimo datore di lavoro, ai potenziali partner e al tuo intero network.

Tra l’altro sull’ottimizzazione del profilo LinkedIn ho realizzato un video corso online. Dura un’ora, è diviso in 16 lezioni che affrontano tutti gli argomenti principali e le prime 4 sono gratuite. Dagli un’occhiata!

Un social network è fatto di persone

Hai aggiornato il profilo? Bravo, ma non finisce qui!

Anzi, avere un profilo efficace e aggiornato è solo l’inizio, adesso devi vivere LinkedIn!

Così come fai su Facebook, Twitter, Instagram o altri social media, devi iniziare a usare LinkedIn con una certa costanza. Devi viverlo.

“Ma che significa viverlo?” ti starai chiedendo.

Significa che non puoi aspettarti di aggiornare il tuo profilo, fare logout e poi rifarti vivo dopo due anni e sperare di trovare lavoro in dieci minuti.

Perché?

Perché, come dicevo prima, ogni social è fatto di persone. È, appunto, una rete.

E come ti direbbe qualsiasi libro di Personal Branding, il network va costruito prima di averne bisogno. Devi circondarti di persone di valore nel tuo settore: amici, collaboratori, colleghi, competitor e così via.

E, soprattutto, devi instaurare delle relazioni. Vere relazioni.

Non pensare che aggiungere persone a caso e poi dimenticarsene sia la soluzione. Con queste persone devi discutere, commentare, condividere, litigare, riflettere, approfondire, scherzare, studiare.

In una sola parola: dialogare.

Ovviamente, come in tutti i social, questo dialogo può avvenire in due modi: attraverso i contenuti di altri o attraverso i tuoi contenuti.

E quindi arriviamo al terzo punto.

I contenuti e la percezione che vuoi dare di te

Come ho scritto sopra, aggiungere persone non vuol dire automaticamente costruire delle relazioni.

Il pezzo mancante in questo puzzle sono i contenuti!

Negli ultimi tempi in molti si lamentano che la qualità dei contenuti su LinkedIn stia crollando mese dopo mese. In un goffo tentativo di emulare Facebook, molti utenti stanno postando con regolarità frasi motivazionali, gattini, cibo e altre simili amenità.

A mio avviso, in un momento come questo i contenuti di qualità hanno un valore maggiore del solito.

Tranquillo, non ti sto dicendo di discutere solo dei massimi sistemi.

Un contenuto di qualità si riconosce facilmente.

migliorare efficacia profilo linkedin

Fai un test. Prima di postare qualcosa su LinkedIn prova a chiederti “che percezione darò di me se pubblico questo contenuto?”, “questo contenuto che tipo di valore apporta al mio network?”, “posso generare una discussione interessante con questo post?”.

Mettiamola così: al tuo futuro datore di lavoro interessa più sapere che sei aggiornato sugli ultimi trend di mercato o che il tuo labrador ha avuto 13 tenerissimi cuccioli?

Spero di aver reso l’idea.

Se vuoi approfondire l’argomento dai un’occhiata al mio corso online sull’ottimizzazione del profilo LinkedIn.

Conclusione, ossia come potenziare un profilo LinkedIn

Spero di esserti riuscito a trasmettere che per avere veramente un profilo LinkedIn efficace e performante devi andare oltre il profilo.

L’efficacia di un’attività sui social sta nei risultati che ti porta.

Definisci chiaramente in fase iniziale qual è il tuo obiettivo su LinkedIn: devi trovare lavoro? cerchi persone da assumere? vuoi portare a casa contatti profilati? vendi un prodotto o un servizio?

Quando questo step ti sarà chiaro allora potrai procedere con i tre punti elencati: migliorare profilo LinkedIn; costruire una rete di contatti interessanti; creare valore per queste persone tramite contenuti di qualità.

Non è facile, devi imparare a ragionare nel lungo periodo e ad avere tanta pazienza e costanza.

Ma in linea di massima io diffido sempre da chi vende soluzioni facili e veloci a problemi complessi!

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