content marketing per startup

9 tecniche per promuovere la tua Startup con il Content Marketing

Se ti interessa il web marketing almeno un po’, devi aver sentito il termine Content Marketing. Ormai è un tormentone.

Fare content marketing significa fare promozione pubblicando contenuti gratuiti su internet. Così diventi più visibile agli occhi di Google, acquisisci autorevolezza e rafforzi il tuo brand.

Tutti ne parlano, certo, ma quanti sanno farlo veramente?

Scrivere contenuti di valore richiede tempo. Questa è una risorsa molto limitata quando lavori alla tua startup. Devi fare mille cose e farle velocemente.

Quindi non puoi andare per tentativi. Devi sapere in anticipo quali sono i contenuti a cui dedicare il poco tempo che hai a disposizione.

Con questo articolo voglio aiutarti a capire quali sono i tipi di contenuti efficaci per promuovere la tua startup. Sono stati tutti usati con successo in passato. Ti citerò infatti diversi esempi illuminanti.

Ti sembra un buon piano? Allora seguimi.

1. Documenta il processo creativo

content marketing gary vee

Gary Vaynerchuck è uno degli imprenditori più famosi online. Il suo programma AskGaryVee su Youtube l’ha fatto diventare un’icona.

Una delle domande più frequenti che riceve è “Non ho tempo o non ho le competenze per creare articoli e contenuti di valore, cosa posso fare?”. La risposta di Gary Vee è “Non creare, documenta”.

Ossia: “racconta cosa fa la tua startup giorno per giorno”. Questo approccio serve a dare un volto alla tua startup.

Se dal tuo documentare si capisce la qualità del tuo lavoro, crei anche autorevolezza. In questo modo crei un brand molto definito e riconoscibile.

Casey Neistat ha fatto lo stesso per la sua startup Beme.

Nel 2014 ha aperto un vlog quotidiano (un video blog con un video al giorno). Lo scopo principale era porsi una grossa sfida creativa e promuovere la sua startup nascente.

In poco tempo Casey Neistat ha raggiunto milioni di iscritti. Oggi ne ha più di 6,5. Il vlog nel frattempo si è concluso, ma nelle centinaia di video che ha pubblicato ci sono continui riferimenti alla startup e “comparsate” delle persone che ci lavorano.

Che effetto ha ottenuto? All’inizio del vlog (marzo 2015) Beme non era stata ancora lanciata. Prima della chiusura del vlog (novembre 2016) l’aveva già venduta a CNN.

Non male, vero?

2. Trasparenza totale

Questo tipo di contenuto può essere visto come una variante del precedente. Consiste nel raccontare per filo e per segno come sta andando la tua startup.

Ogni tanto pubblica un rapporto in cui parli degli aspetti che interessano ai tuoi potenziali clienti. Ad esempio i ricavi, il numero di clienti, e altre metriche interessanti.

Un esempio brillante di questa tecnica è Groove il cui prodotto è un SaaS per l’help desk.

Hanno creduto nel content marketing dell’inizio, ma la svolta c’è stata quando hanno deciso di raccontare il loro percorso verso i 100.000$ di ricavi ricorrenti mensili (ora verso i 10 milioni!). Hanno dichiarato il loro obiettivo e pubblicato periodicamente un aggiornamento con i ricavi attuali e ciò che aveva funzionato o meno allo scopo di aumentarli.

Ogni post contiene una grafica che mostra il progresso verso l’obiettivo. Bello vero?

Attenzione a una cosa, però! Questo tipo di contenuto funziona solamente se la tua audience è in qualche modo interessata a fare quello che tu stai facendo.

Nel caso di Groove, i potenziali clienti sono altri imprenditori. Quindi sono sicuramente interessati a come aumentare i loro ricavi.

Se vendi scarpe da corsa per donne, probabilmente i tuoi clienti non vogliono sapere quanto guadagni. Se però hai un obiettivo legato alla qualità delle scarpe, all’eticità del processo produttivo o altro, allora potrebbero essere interessati.

3. Casi di successo dei tuoi clienti

content marketing wix

Intervistando i tuoi utenti e mostrando i loro successi ottieni tre risultati importantissimi:

  • Dimostri che il tuo prodotto funziona
  • Rafforzi il legame con i clienti esistenti, regalando loro un po’ di visibilità
  • Dimostri autorevolezza commentando ciò che il cliente ha ottenuto grazie a te (ad esempio facendo una revisione del suo sito)

Questo è un tipo di contenuto molto facile da creare. Puoi inviare alcune domande via email al cliente ed eventualmente arricchirle con qualche scambio di email ulteriore. Puoi intervistarlo in audio o in video. Puoi scrivere o registrare un’analisi del prodotto o servizio che ha migliorato grazie a te (ad esempio se offri un prodotto B2B).

Wix, il popolare servizio di creazione siti web, ha un canale chiamata Wix Stories. Con una serie di video ben prodotti mostrano storie di successo di clienti. Così regalano ispirazione e dimostrano l’efficacia del servizio.

4. Tutorial che insegnano a fare da soli quello che offri tu

content marketing neilpatel

“Impara l’arte e mettila da parte” è uno dei modi di dire più vecchi della storia. Insegnare quello che sai fare è il modo migliore per guadagnare autorevolezza.

Il dubbio di molti però è: se do via le mie conoscenze, chi verrà poi a comprare da me? Ascoltami bene: non è detto che chi consuma i tuoi tutorial abbia poi il tempo, la voglia o le competenze per metterli in pratica.

Anzi, spesso non ce l’ha!

Però, siccome gli hai regalato i tutorial, lui riconosce la tua autorevolezza nel campo e, probabilmente, sarai il primo nome che gli viene in mente quando vorrà pagare qualcuno per farla.

Guarda Neil Patel, ad esempio.

Sui suoi due siti (QuickSprout e neilpatel.com) non fa che pubblicare lunghissimi articoli che spiegano per filo e per segno le tecniche di web marketing. Ha anche delle guide gratuite create con la qualità di ebook a pagamento.

Eppure continua a fatturare milioni dai clienti che non deve neanche cercare. 

A quanto pare funziona 😉

5. Tutorial su argomenti che interessano ai tuoi utenti

content marketing wpcurve

Non sei limitato a pubblicare tutorial sulle cose specifiche che il tuo prodotto aiuta a fare. Individua le tematiche care ai tuoi potenziali clienti e affrontale nei tuoi articoli.

È l’approccio scelto da WPCurve. Offrono un servizio a prezzo fisso di manutenzione siti WordPress. Il loro principale canale di promozione è sempre stato il blog.

Se lo visiti, vedrai che trattano svariati argomenti di interesse per chi ha un sito WordPress ma anche per chi ha un business online in generale.

Che risultati porta un approccio del genere? Dopo tre anni di crescita continua, WPCurve è stata acquistata da GoDaddy.

Chi ha orecchi per intendere…

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6. Interviste a esperti del settore

content marketing italian indie

Talvolta può essere più facile, o più indicato, appoggiarti all’esperienza di altri. Se hai accesso ad esperti che interessano ai tuoi potenziali clienti, intervistali via testo, audio o video.

È quello che facciamo su ItalianIndie. Nel 2014 abbiamo lanciato un podcast il cui unico scopo è intervistare imprenditori italiani che hanno avuto successo. Intorno al podcast abbiamo poi creato un business che offre gli strumenti per creare la propria indipendenza.

I contenuti nel podcast sono tutti degli esperti, noi non spieghiamo niente. Eppure abbiamo visto in azione un’interessante proprietà “transitiva”: gli ascoltatori del podcast vengono da noi a chiedere consiglio sulla creazione della loro impresa digitale.

Ti assicuro che non sbagliano. Dal contatto con gli intervistati impariamo veramente molto. Inoltre, come studiosi della materia, accumuliamo un sacco di conoscenze che i nostri ascoltatori non hanno. Infine, chiaramente, mettiamo in pratica quello che abbiamo imparato sul nostro stesso business.

La tua startup può fare lo stesso. Anche se pubblicando interviste metti in mostra le competenze di qualcun altro, accrescerai la tua autorevolezza di riflesso.

7. Applicazioni pratiche del tuo prodotto

content marketing mailchimp

Chi l’ha detto che devi mostrare come si usa il tuo prodotto in noiose pagine di documentazione interne?

Provabilmente il suo scopo è risolvere qualche problema per gli utenti. Allora, pubblica un tutorial in cui spieghi come si risolve quel problema usando il tuo prodotto.

Avrai così tutti i vantaggi dei tutorial di cui ti parlavo sopra. Inoltre, mostrerai al mondo le qualità del tuo prodotto.

Un esempio in questo caso è Mailchimp.

Il blog dell’azienda contiene numerosi tutorial sull’email marketing dove vengono affrontate diverse tematiche, ma sempre usando lo strumento Mailchimp.

8. Condividi il tuo pensiero

content marketing basecamp

Il content marketing per una startup non deve per forza essere formale. Puoi scrivere articoli con una sfumatura personale e trarne vantaggio.

Oggi il rapporto personale del cliente con l’azienda ha un ruolo fondamentale nelle vendite. È una conseguenza della diffusione del web e dei social media. Il cliente vuole sapere chi sei, quali sono i tuoi valori. E una volta che li conosce e vi si riconosce, per te è molto più facile vendere.

Quindi, non aver paura a pubblicare articoli in cui condividi la tua opinione e la tua personalità. Ovviamente non commenterai le ultime notizie di attualità. Dì la tua su argomenti caldi nel settore che interessa ai tuoi potenziali clienti.

Un ottimo esempio di questo sono i fondatori di 37 Signals: Jason Fried e David Heinmeier Hanson.

Nei loro articoli, alternano aggiornamenti sull’azienda e riflessioni sulla produttività o sul business. Siccome il loro prodotto, Basecamp, serve per organizzare i progetti e la produttività personale, gli articoli hanno un interesse collettivo anche se portano un punto di vista personale.

9. Domande e Risposte

content marketing reddit

Nel mondo delle startup americane è diffuso un tipo di evento (online o offline) chiamato “Ask Me Anything”. Funziona così:

  • Un esperto si rende disponibili per un tempo prefissato
  • Chi vuole può porre qualsiasi domanda
  • L’esperto risponde

Reddit ripete periodicamente questo tipo d’iniziativa e ormai il “modello AMA” è stato ripreso da tante altre piattaforme come Twitter, Product Hunt, Hacker News e così via.

Anche tu probabilmente ricevi domande dai tuoi lettori e clienti oppure conosci le domande poste nei commenti sui blog e sui gruppi Facebook nel tuo settore.

Uno dei tipi di articoli più facili da scrivere consiste proprio nel rispondere a queste domande frequenti. Raccogli le domande più frequenti attorno ad un tema in un singolo articolo oppure dedica un articolo a una singola domanda.

Rispondi nella maniera più esaustiva possibile. Sarà molto più veloce che scrivere un tutorial e guadagnerai un sacco di autorevolezza.

Conclusioni

Tra tutte le tecniche di marketing il content marketing è la mia preferita. È gratuito, ma questa è la motivazione meno importante.

Con il content marketing puoi creare allo stesso tempo brand e autorevolezza. Lo fai in un modo estremamente etico e rispettoso del cliente. Infatti, non lo infastidisci con pubblicità invadenti ma gli regali grande valore. 

Ultimo ma non per importanza: è divertente. Da quando ho cominciato a scrivere 1000 parole ogni mattina, le mie giornate sono diventate più stimolanti.

Quindi, nel tuo marketing mix non sottovalutare il content marketing. Usa tutti i canali che vuoi ma riserva un po’ di tempo a pubblicare contenuti. Tra tutte le tipologie che ti ho mostrato, puoi sicuramente trovarne una compatibile con le tue disponibilità.

Fai attenzione però: per portare risultati il content marketing richiede più tempo di altri canali. Devi aspettare tanto per scalare le serp di Google e raggiungere una massa critica di pubblicazioni.

Un altro motivo per cominciare il più presto possibile 😉

Guest post di Alberto Cabas Vidani, co-founder di Italian Indie

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