Leadership: significato, definizione, tipologie

leadership

Introduzione

“Il vero leader non è il più forte o il più bravo, ma è quello che aiuta gli altri ad essere più forti e più bravi.”

Parto da questa citazione di Massimo Proietti per introdurre un concetto che non è solo importante dal punto di vista professionale, ma che rientra nella sfera di quelle sono le caratteristiche intrinseche di una persona che possono essere migliorate e accresciute. 

Una soft skill, quindi, che parte da noi e dal nostro carattere ma che senza dubbio si può affinare con il giusto allenamento. 

Parlo della leadership. 

Vorrei affrontare l’argomento partendo da cos’è, quali sono le sue caratteristiche.

Leadership: significato e definizione

La parola “leadership” ha un significato più profondo rispetto alla sua definizione comune, ed è un termine utilizzato nel mondo aziendale e professionale per indicare la capacità di una persona di guidare, sostenere, motivare e supportare un team aziendale nella realizzazione degli obiettivi. 

Tuttavia, la leadership è molto più di questo. Si tratta di una attitudine che richiede non solo abilità tecniche, ma anche doti empatiche, predisposizione alla correzione e al supporto di attività in errore o dinamiche di difficile gestione, così come spiccate capacità di problem solving, preparazione e personalità. 

La predisposizione a ricoprire il ruolo di leader è qualcosa che può essere imparato e affinato, ma è importante conoscere il tipo di approccio necessario per condurre in modo efficace.

Il termine leadership deriva dall’inglese “leader, che significa “guida”. 

Non comandare, né imporre, ma guidare appunto. 

In senso più ampio il suo significato è racchiuso nella capacità di una persona di assumere il controllo di team di lavoro o di situazioni professionali. Una qualità che si può manifestare in tanti ambiti, dallo sport, alla vita quotidiana e ovviamente in quella professionale, che è quella che ci interessa esplorare. 

Caratteristiche della leadership

Come si definisce un buon o una buona leader? Senza dubbio nella classifica di quelle che, a mio avviso, sono le principali caratteristiche di una buona leadership c’è la capacità di comunicare efficacemente con gli altri e le altre.  

E anche qui si apre un vaso di Pandora, perché comunicare bene è l’insieme di tanti tasselli, tantissimi aspetti da curare. 

Saper esprimere le idee in modo chiaro, saper essere convincenti ed esaustivi, saper gestire i conflitti ma anche, e soprattutto, saper ascoltare attentamente. D’altra parte una buona comunicazione parte da questo, cioè dal sapere analizzare ciò che ci viene detto, elaborarlo e costruire un dialogo. 

Aggiungerei che è di vitale importanza costruire una buona comunicazione sul rispetto degli interlocutori, creando un terreno inclusivo sul quale operare.

Un altro attributo importante della leadership è l’empatia. Un o una leader empatici riescono in maniera innata a comprendere le esigenze del team, ma anche i loro desideri e le preoccupazioni e agiscono di conseguenza. 

Una dote innata? Certamente. Più o meno empatici si nasce, è vero. 

Ma non finirò mai di dirlo che anche questa è una qualità da allenare, proteggere, accrescere. E non sono solo io a dirlo, ma lo dice la scienza e lo confermano diverse ricerche condotte sul tema

Allenarsi ad essere empatici significa sforzarsi di capire gli altri, di mettersi sul loro livello comunicativo, prima grande caratteristica che abbiamo visto definire un leader o un leader, e solo da una buona comunicazione nascono grandi rapporti personali e professionali. 

E nella top 3 delle caratteristiche di una buona figura di riferimento? Senza dubbio mi pronuncerei sul fatto che un leader, così come una leader devono essere un modello di comportamento positivo per gli altri

Siamo seri, non possiamo pretendere dagli altri quello che non siamo capaci di fare noi. 

Siamo ritardatari? Perché aspettarci che il nostro team rispetti la puntualità?

Siamo approssimativi e imprecisi sul lavoro? Le persone che lavorano con noi non potranno fare altrettanto.  

Si tratta di coerenza, di integrità, di altezza morale. Se ogni giorno darò un buon esempio di assertività, di precisione, di costanza, se sarò propositivo, motivante e motivato, beh, non ci sono dubbi che io stia seminando questi stessi valori in ogni persona che mi circonda e che ho il compito di guidare. 

Tipologie di leadership

La parola leadership evoca inevitabilmente il senso di autorità, di supremazia, talvolta di comando. Eppure non è così in maniera assoluta. 

Esiste sicuramente una tipologia di leadership autocratica che, a mio avviso è obsoleta, fuori da ogni contesto moderno. Si tratta di quella figura di comando che prende ogni decisione, senza motivare, imponendo una visione e persino un modus operandi. Se ti capita di avere a che fare con questo tipo di leader… scappa!

Ho sentito molte volte di storie di grandi persone valide professionalmente, annientate da un capo autoritario, giudicante, incapace di riconoscere abilità e pregi. La conseguenza di tutto questo, per la squadra, è una grande insoddisfazione o addirittura il rischio di vivere un burn-out. 

Un altro esempio di leadership comune e, senza dubbio, più conforme a quello che si può definire un sano rapporto lavorativo, è una leadership democratica. Il mondo del lavoro è cambiato, caratterizzato da una sempre più importante flessibilità, pieno di figure freelance che offrono supporto e competenza ad aziende di ogni tipo. In un contesto così dinamico, in cui ognuno è leader di se stesso o stessa, una guida a capo di un progetto è colui o colei che condividono, coinvolgono il gruppo nelle decisioni e queste sono prese attraverso il consenso generale.  

Inoltre, c’è la tipologia che credo sia la più adatta a quella che è la vera costante del nostro mondo: il cambiamento. Parlo di una leadership trasformazionale, che si adatta, che si ispira al gruppo e lo ispira reciprocamente, che sa andare oltre le proprie convinzioni per adottare una visione comune, per sperimentare, per guardare con occhi nuovi. 

Questa è la figura leader adatta alle situazioni in cui il cambiamento è necessario

In un’azienda dinamica e flessibile, la leadership svolge un ruolo fondamentale non solo a livello personale e organizzativo, ma anche condiviso e inclusivo

Questa importanza è ancora più evidente considerando la continua evoluzione del mercato, i cambiamenti delle condizioni di lavoro e l’aumento costante della velocità delle comunicazioni. 

Questi fattori rendono necessario superare il tradizionale modello gerarchico top-down, in cui un singolo individuo gestisce i propri subordinati, a favore di una gerarchia più fluida. 

Tra le alternative, la shared leadership promuove la condivisione di responsabilità e decisioni collettive, incoraggiando il lavoro di squadra.

Ognuna di queste tipologie di leadership si declina in infinite combinazioni. Un punto di partenza dalla quale esplodere, far emergere carattere, contesti, attitudini, skills e quant’altro. 

Conclusioni

Solito discorso della verità che sta nel mezzo. Una figura di riferimento deve essere tale, anche senza diventare autoritaria. Una figura guida deve saper condurre altre persone, senza subordinarle, senza schiacciarle, penalizzare o renderle invisibili. 

Una figura trainante deve saper ascoltare, ma anche ricondurre la squadra alla giusta visione, senza perdere l’obiettivo. 

È un compito facile? No, non direi. Ma come ogni cosa è il risultato di quel magico mix di attitudini personali, cose che puoi imparare ed altre che puoi allenare. 

cosa posso fare per te

NOVITà

Una guida pratica all'intelligenza artificiale

“In cosa posso esserti utile è il mio libro sull’intelligenza artificiale. Tutte le domande che ti sei posto sull’IA affrontate attraverso esempi pratici, modelli utili e consigli concreti, per conoscere davvero l’intelligenza artificiale e utilizzarla con consapevolezza senza lasciarsi travolgere.

COndividi il post

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

Prima di andare via, ti suggerisco di leggere questi

guida bias cognitivi
Ti interessano questi argomenti?
Scarica l’ebook sui Bias Cognitivi e scopri come influiscono sulle decisioni.

È gratis, se ti iscrivi alla newsletter 🤩

Cliccando il pulsante "Iscriviti e scarica l'ebook" mi iscrivo alla newsletter e dichiaro di aver preso visione della privacy policy