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title: "Significant Objects: l’importanza dello storytelling"
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date: "2024-12-18T10:45:09+00:00"
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author: Raffaele Gaito
excerpt: "Significant Objects è l'esperimento che ci da una lezione unica sul valore delle storie e della narrazione."
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# Significant Objects: l’importanza dello storytelling

## Introduzione

Un prodotto (o un servizio) senza storia è come un libro senza parole: manca di anima e di identità.

Negli ultimi anni, [lo storytelling](https://www.raffaelegaito.com/storytelling-efficace/) e l’arte della narrazione si sono affermati come strumenti potenti per dare valore non solo a oggetti, prodotti e servizi, ma anche a idee e persino a relazioni. La cura nel raccontare una storia è diventata sempre più importante per creare un significato e rafforzare il legame con le persone.

Lo psicologo [Jerome Seymour Bruner](https://en.wikipedia.org/wiki/Jerome_Bruner), uno dei pionieri della psicologia cognitiva, ha detto che “Le avventure accadono a chi le sa raccontare”, una frase che secondo me sottolinea come la capacità di narrare una storia influenzi la percezione degli eventi stessi.

Non è tanto ciò che accade, ma il modo in cui lo raccontiamo che **trasforma un semplice evento in un’avventura memorabile**. 

Chi sa raccontare, nella vita personale, tanto quanto in quella professionale, riesce a **mostrare il lato straordinario** anche nelle situazioni più comuni, trovando emozione e bellezza là dove forse ci sarebbe solo banalità.

## Significant Objects: la forza del racconto

Recentemente mi sono imbattuto nella storia di un esperimento di qualche anno fa, [Significant Object](https://significantobjects.com/), che credo sia emblematico per raccontare la forza del racconto che sta a supporto di un prodotto. 

Questo esperimento, semplicissimo ma efficace, ha dimostrato come il valore percepito di un oggetto possa essere radicalmente trasformato semplicemente associandogli una storia. 

**Joshua Glenn and Rob Walker**, giornalisti di testate come The New York Times, The Boston Globe e The Washington Post, in sostanza hanno acquistato oggetti di pochissimo valore (circa 2 dollari) in tanti mercatini. Hanno poi chiesto ad alcuni scrittori e scrittrici di inventare una storia unica per ciascun oggetto. 

Le storie, ovviamente, non erano reali ma servivano solo a caricare emotivamente l’oggetto. 

[Una brutta tazza](https://significantobjects.com/2009/12/07/friday-mug/), spazzatura per qualcuno, diventa la protagonista un po magica di una storia di persone che ci sembra quasi di immaginare. 

E allo stesso modo [la gallina di vetro](https://significantobjects.com/2010/01/13/glass-hen/), la [spilletta omaggio](https://significantobjects.com/2009/07/09/necking-team-button/) e così via. (Dai un’occhiata alle storie perché sono bellissime). 

Una volta abbinate le storie agli oggetti, questi sono stati poi messi in vendita su eBay e le persone, acquistando l’oggetto, ricevevano anche una copia incorniciata della sua storia. 

Il risultato? Gli oggetti, inizialmente privi di un valore e letteralmente considerati cianfrusaglie, sono stati venduti per una cifra totale di circa 8000 dollari, vale a dire un aumento del guadagno di quasi l’8000%. 

## Il cuore dell’esperimento

In poche parole l’esperimento dimostra che **le persone non acquistano solo oggetti,** ma anche le emozioni, le storie e i significati che li accompagnano. Una cosa che ripeto in continuazione.

Walker e Glenn sostenevano che il legame emotivo creato nell’associare una storia a un oggetto comune fosse talmente potente da poter essere tradotto in un valore concreto, in questo caso economico. 

Sia in psicologia che in sociologia questo fenomeno è stato oggetto di innumerevoli studi e spiega alcuni concetti che nel marketing e nel [neuromarketing](https://www.raffaelegaito.com/neuromarketing/) sono fortissimi:

- **Connessione emotiva**: le persone sono attratte in modo naturale dalla narrazione che accompagna un prodotto perché quelle stesse storie richiamano alla mente le loro reali esperienze. Le persone si riconoscono e creano un vero e proprio senso di appartenenza. 
- **Valore simbolico**: un prodotto non è mai solo un prodotto. È un simbolo, estremamente soggettivo per ogni singola persona. 
- **Potere dell’immaginazione**: le storie solleticano una parte della nostra mente che ripetutamente cerca creatività e immaginazione che, di conseguenza, proiettiamo sull’oggetto.
- **La prova sociale**: un prodotto che viene accompagnato da una storia diventa più desiderabile per il solo fatto che qualcun altro, prima di noi, lo ha reputato ricco di significato.

## L’importanza della narrazione per le aziende

L’esempio dell’esperimento Significant Objects dovrebbe far riflettere e invitare ogni singola azienda o professionista a raccontarle le storie, se ci sono, dietro ai propri prodotti. 

Ovviamente **contestualizzando e adattando** ad ogni singolo caso specifico, 

Le aziende che riescono a raccontare la propria storia in modo autentico creano un legame profondo con i propri clienti e la narrazione diventa il cuore del brand, parte integrante di [una strategia](https://www.raffaelegaito.com/strategia-di-marketing/) che si rivolge a persone e non numeri.

E te lo svelo subito: non si tratta solo un’intuizione o una sensazione, ma di una vera e propria scienza. L’università di Harvard ha effettuato una ricerca: [The New Science of Customer Emotions](https://hbr.org/2015/11/the-new-science-of-customer-emotions).

Questo studio dimostra, oltre a come le aziende possono utilizzare le connessioni emotive con i clienti per stimolare crescita e aumentare il profitto, che esistono circa 300 “**motivatori emotivi**” (ad esempio, il desiderio di sentirsi parte di un gruppo o avere fiducia nel futuro) **che guidano il comportamento degli utenti**e questi motivatori possono essere attivati solo attraverso una narrazione, uno storytelling solido. 

## Qualche esempio

Per rappresentare meglio questo concetto credo sia utile vedere qualche esempio concreto. 

### “Ecopreneurs” contro il cambiamento climatico

Questo esempio di racconto incarna perfettamente l’essenza di come i contenuti brandizzati possano andare oltre il marketing tradizionale, trasformandosi in potenti strumenti per comunicare valori aziendali, generare un impatto sociale concreto e raggiungere anche risultati commerciali straordinari.

La campagna racconta le storie di imprenditori e imprenditrici impegnati nella lotta contro il cambiamento climatico, **mettendo in luce il loro impegno**, le sfide affrontate e le soluzioni adottate. Una campagna che punta a ispirare il pubblico, sottolineando l’impegno di Salesforce e FORTUNE Brand Studio verso la sostenibilità e l’innovazione nel rispetto dei principi ESG (Environmental, Social, and Governance).

Questa narrazione è potente perché

- Il tema è super attuale e urgente, e la campagna sfrutta questa sensibilità per coinvolgere spettatori attenti alle tematiche sociali
- La campagna è autentica perché i protagonisti sono veri imprenditori o imprenditrici
- È un racconto win-win poichè Salesforce e FORTUNE Brand Studio si posizionano entrambi come marchi impegnati e progressisti.

Il primo video della campagna ha raccolto oltre 3 milioni di visualizzazioni, premi e riconoscimenti.

### Volvo Penta

Prendi una Volvo Penta, 3 surfiste e la storia di un viaggio. Questa campagna ha seguito tre giovani donne mentre si avventuravano verso le Lofoten in Norvegia per surfare, **focalizzandosi sull’emozione dell’avventura piuttosto che sul prodotto**. 

Volvo ha preso una posizione netta: evitare i cliché delle barche di lusso, connettendosi invece con un pubblico giovane attraverso contenuti coinvolgenti come video, clip tecnologiche e articoli, ottenendo oltre 6,5 milioni di impressioni e mostrando come **il racconto possa creare connessioni emotive** e una reputazione positiva.

### Pizza Hut e l’AI

Immagina una finta pizzeria, [Pepperoni Hug Spot](https://www.pepperonihugspot.pizza/copy-of-plump-o-puffs), creata dall’intelligenza artificiale, che esplode online con milioni di visualizzazioni e attira l’attenzione di tutto il mondo. 

Nulla di vero: non c’è quella pizza, non ci sono i ristoranti, non ci sono loghi e tutto il resto. 

Impazzano quindi le accuse di plagio poiché questo spot copia lo stile di Pizza Hut: il nome è simile, lo sono i colori e così via.  

Tra le varie accuse e il caos totale, però, l’azienda (la vera Pizza Hut), invece di contrastare la situazione, ha semplicemente fatto buon uso di questo racconto: insieme al creatore del video, ha trasformato il concept di AI immaginario in realtà.

Per un pò Pizza Hut si è reinventata come Pepperoni Hug Spot, lanciando una campagna ispirata al virale video AI. Ha creato annunci, ricette uniche e una narrativa ironica e coinvolgente, trasformando quella che era solo frutto dell’[intelligenza artificiale](https://www.raffaelegaito.com/libri-intelligenza-artificiale/) in realtà. Il risultato? Un aumento straordinario del 78% nelle impressioni organiche e oltre 20 milioni di visualizzazioni in appena 48 ore.

Questa trovata creativa si è anche guadagnata il Webby Award 2024 per i migliori contenuti, a dimostrazione che la storia è come benzina sul fuoco, anche quando il prodotto è sempre lo stesso.

## Conclusioni

Di esempi ce ne sarebbero a centinaia e sono convinto che ci stai di sicuro pensando a qualcuno di essi, a qualche storia che in un modo o nell’altro ti ha avvicinato ad un determinato prodotto. 

Oggi, ancora più di ieri, senza un racconto che spieghi il tuo perché e i tuoi valori i prodotti sono solo cose, spesso inutili che finiranno in un mercatino delle pulci, nemmeno troppo metaforicamente. 
