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Davanti a tanti strumenti AI la sensazione comune è quella di avere tra le mani una Ferrari, quando abbiamo sempre guidato auto comuni.
Croce e delizia: da un lato la curiosità e la voglia di fare qualcosa di eccezionale, dall’altro la consapevolezza che è una materia da scoprire, approfondire e studiare. A volte ci sembra di fare da subito dei mega progressi, altre viviamo un bel blocco, che non ci fa ottenere i risultati sperati.
La verità è semplice: le tecniche di prompt, l’arte di scrivere comandi efficaci per gli strumenti di intelligenza artificiale, si possono affinare con un mix di risorse ufficiali, tecniche concrete e consigli pratici.
Imparare a fare prompt
Una delle cose su cui vale davvero la pena investire tempo e attenzione oggi è imparare a scrivere prompt in modo efficace. È una competenza che può sembrare semplice, ma che in realtà fa tutta la differenza quando si lavora con strumenti anche diversi tra loro. Perché ormai, che ce ne rendiamo conto o meno, li usiamo ovunque.
Pensiamo a ChatGPT, che ci aiuta a scrivere testi, migliorare post, creare piani editoriali. Oppure a strumenti come GitHub Copilot, un vero e proprio assistente per scrivere codice o redigere documenti di livelli tecnici. Ci sono poi AI come Gemini, utilissime per pianificare progetti o analizzare grandi quantità di dati. E Claude, che molti utilizzano per sessioni di brainstorming strutturate e creative.
In tutti questi casi, la qualità del risultato dipende anche da come formuliamo la richiesta. Un prompt ben costruito può farci risparmiare ore di lavoro e restituirci esattamente ciò che ci serve. Al contrario, un comando vago o mal strutturato rischia di portarci fuori strada, facendoci perdere tempo.
5 risorse gratuite e ufficiali per imparare il prompt engineering
Aldilà della sperimentazione, puoi trovare tanto materiale per approfondire. Queste sono 5 guide gratuite, ufficiali e ben fatte.
La guida ufficiale di OpenAI (per ChatGPT)
Questa è la Bibbia del prompt engineering per chi usa ChatGPT. È fatta benissimo e ti mostra 6 strategie fondamentali:
- Scrivi istruzioni chiare
- Fornisci contesto
- Dai esempi
- Scomponi i task complessi
- Usa formati precisi
- Adatta tono e stile
Ogni strategia è spiegata con tattiche specifiche, tipo l’utilizzo di espressioni come “act as” (agisci come), oppure “compara due alternative”.
Si tratta di una guida in inglese, un motivo in più per imparare la lingua.
La prompt library di Anthropic (per Claude)
Claude è il chatbot che la maggior parte degli utenti usa per conversazioni anche su temi più profondi e umanistici, ma questa libreria va bene per chiunque.
Si tratta di una collezione di prompt pronti all’uso, divisi per categorie:
- Personali
- Business
- Creativi
- Etici
Dentro puoi trovare spunti per prompt come “Mood Colorizer”, “Website Wizard” o “Ethical Dilemma Navigator”. Ogni voce ha:
- Esempio di prompt già scritto
- La risposta probabile
- Il codice per usarlo via API
Molto utile per chi vuole esempi concreti già funzionanti. Tuttavia, devo sottolineare l’importanza di prendere queste guide come esempi e spunti, di contestualizzare, adattare, personalizzare e così via, e di non limitarsi a fare copia e incolla del prompt, senza alcuna personalizzazione.
Microsoft Learn: guida ai prompt per CoPilot
Per chi usa i prodotti Microsoft, in Microsoft Learn trova un lavoro utile a guidare la realizzazione dei prompt con una struttura più teorica, nel senso che spiega soprattutto che approccio avere nella costruzione del comando, come:
- Definire l’obiettivo
- Aggiungere un contesto
- Specificare la fonte
- Stabilire le aspettative
- Strutturare bene i task.
Inoltre al suo interno ci sono esempi, mini-video, e tanti spunti utili per chi lavora con Word, Excel, Outlook e via dicendo.
Prompt Writing per Gemini (Google)
Questa è la guida più minimalista e piccolina tra le cinque, ma è ufficiale e utile per chi lavora con gli strumenti di casa Google.
La guida presenta semplicemente 5 principi base per scrivere meglio:
- Sii diretto
- Chiedi passo dopo passo
- Specifica il tono
- Fornisci esempi
- Controlla l’output
Non ci trovi tecniche avanzatissime e se usi gli strumenti da un pò sono cose che sicuramente già sai fare, ma per cominciare va bene e in generale è sempre utile fare il confronto tra i vari strumenti.
La sezione FAQ di Perplexity AI
La chicca finale. Se usi Perplexity (una bomba, te lo dico), questa pagina è molto utile.
Al suo interno trovi diverse sezioni con domande e con esempi concreti su:
- Ricerche
- Generazione testi
- Materiale e documenti accademici
- Scrittura creativa e altro.
In più trovi una struttura universale per scrivere prompt efficaci, adattabile a qualsiasi caso d’uso.
Tecniche pratiche per scrivere prompt migliori
Una volta che hai studiato e letto le guide allora devi sporcarti le mani. Qui sotto ti lascio alcune tecniche che uso e consiglio per ottenere risultati concreti e personalizzati.
- Brainstorming: chiedi di supportarti nel brainstorming e poi affina le idee dopo che le hai ricevute
- Botta e risposta: da trattare come un collega, non come un oracolo
- Act as: chiedi al tool di agire come un esperto del campo che ti interessa approfondire
- Spiegamelo come se: crea il contesto giusto (ad esempio: spiegamelo come se fossi un bambino)
- Reverse Engineering: scomponi le questioni partendo dalla fine, usando il tool come un coach. (Ad esempio: Analizza questo testo. Quali leve persuasive usa?)
Queste sono tecniche di base, ma viene da sé che tutto va adattato e contestualizzato al tuo ambito professionale. Cambia il tono di voce, cambiano le persone a cui parliamo, cambiano i formati e anche l’obiettivo e tutte queste informazioni devono sempre essere considerate ed inserite nei prompt.
Conclusioni
Le risorse ci sono, le tecniche anche: ora tocca a te sperimentare, sbagliare, migliorare e trovare il tuo stile nel prompt engineering. Non c’è una formula magica (anche se per tante persone l’AI è ancora questo, una magia) ma esiste sicuramente un percorso fatto di tentativi e anche intuizioni.
Più dialoghi con l’AI, più impari a conoscerla.
Ed è proprio in questo scambio che si nasconde il vero potenziale: pensare in modo nuovo.



