Link building: cos’è e come si fa

link building

Riepilogo sul link building

  • Si tratta di una strategia utile alla SEO
  • Esistono diversi modi per fare link building
  • In sostanza significa ottenere link da altri siti web che puntano al tuo

Introduzione

Ammettilo, quante volte hai sentito parlare di link building senza riuscire a spiegare esattamente di cosa si tratta? Nessuna paura, ci siamo passati tutti.

Lo capisco, perché il termine, anche se rimanda ad un concetto abbastanza chiaro e conosciuto, è qualcosa in realtà di molto ampio, una vera e propria strategia fondamentale nella SEO (Search Engine Optimization). Sicuramente è qualcosa di molto utile e da approfondire.

Link building: significato e definizione

Link building significa ottenere link da altri siti web che puntano al tuo. Questi link sono interpretati dai motori di ricerca come un segnale di rilevanza e autorità, influenzando positivamente il posizionamento del sito nelle pagine dei risultati di ricerca.

Una buona costruzione di link può migliorare significativamente la visibilità di un sito web, aumentando il traffico organico proveniente dai motori di ricerca. I link di qualità agiscono come un “voto di fiducia” verso il tuo sito, aumentando la sua reputazione online.

Tipi di link

Prima di capirne l’utilità e anche come farla bene, va specificato che esistono diversi tipi di link che è possibile utilizzare: 

  • Link naturali: Sono quelli che guadagni senza chiederli, come quando qualcuno trova così utile un tuo articolo da condividerlo sul proprio sito o blog.
  • Link manuali: Si ottengono attraverso attività mirate di link building, come l’invio di richieste di link a blogger o editori
  • Link di autocreazione: Si riferiscono a link inseriti nei commenti di blog o forum, che non sempre sono apprezzati o valutati bene dai motori di ricerca

Come fare link building

E ora entrerei nel vivo. Come si fa a fare link building? E soprattutto, come si fa una link building che funzioni? 

Credo che come la maggior parte delle cose nel digitale, non esista una risposta univoca ma che una strategia efficace in questo senso è a tutti gli effetti un mix di diverse attività:

Crea contenuti di valore

Non c’è bisogno di girarci intorno: i tuoi contenuti devono essere una miniera d’oro. Devono offrire valore reale, essere autentici e completi. Pensa a contenuti che risolvano problemi, che siano così utili e interessanti da essere inevitabilmente condivisi.

Devono essere informativi e interessanti per stimolare naturalmente la condivisione su altri canali, blog e siti. Ricorda, il primo focus è sul valore! Un contenuto di valore viene linkato, uno scadente no.

Outreach

Per ampliare la visibilità dei tuoi contenuti, considera l’idea di avvicinare influencer, blogger e siti web rilevanti, proponendo collaborazioni reciprocamente vantaggiose.

È vero, l’attività di link building fatta così può sembrare un po’ forzata poiché c’è una richiesta esplicita sulla condivisione, ma non sottovalutare l’efficacia di questo metodo come canale di crescita.

Guest post

Scrivi anche per altri, non solo per te.

Prevedi nella tua strategia di contenuti anche dei post che finiscano altrove, su altri blog e siti. Quelli che, appunto, vengono definiti guest post.

Ovviamente, il valore è la chiave anche qui. Non pensare che se scrivi un post per qualcun altro allora può essere di bassa qualità. Dovrebbe essere il tuo miglior post!

Analisi dei competitor

Ed ancora, ma questo è un punto costante in tutte le attività digitali, guarda i dati. Esamina anche i link dei tuoi concorrenti per scoprire potenziali fonti da cui ottenere link anche per il tuo sito.

Link building livello pro

Quelle che abbiamo visto fino ad ora sono in un certo senso attività utili a costruire link building semplici e da cui partire. Esistono, però, delle attività che potrei definire avanzate. 

  1. La prima è quella conosciuta come Broken Link Building: consiste nell’intercettare link interrotti, quindi non funzionanti, su altri siti e proporre i tuoi contenuti come alternativa per sostituire quei link.
    Si tratta di un’attività che richiede tempo, sicuramente, ma che può essere valida in diversi casi, come quando per esempio hai a disposizione un contenuto-guida su quel determinato argomento, un e-book attinente, una serie di dati o casi studio a disposizione. 
  2. Un secondo modo per accelerare il link building è quello di costruire di link tramite infografiche. Queste, infatti, sono altamente condivisibili per il loro impatto visivo e possono generare link in modo naturale.
  3. Infine, non sottovalutare l’importanza delle collaborazioni. Collaborare o sponsorizzare eventi può portare a link significativi da siti affidabili. Il mio consiglio è quello di creare collaborazioni che non ti snaturino, con figure professionali o aziende che abbiano valori e idee che sposi. È il modo principale per rimanere autentici e fedeli al proprio valore. 

La Link building quindi è utilissima, se fatta bene e con metodo. Cerca però di seguire alcuni principi fondamentali: 

  • Prioritizza sempre la qualità dei link rispetto alla quantità
  • Evita tecniche di spamming e qualsiasi tattica che possa sembrare artificiale ai motori di ricerca
  • Mantieni una varietà nel tuo profilo di link per evitare penalizzazioni da parte dei motori di ricerca

Il rischio, infatti, è dietro l’angolo. L’acquisizione di link da siti di bassa qualità o mediante tecniche manipolative può portare a penalizzazioni da parte dei motori di ricerca. È essenziale adottare un approccio etico e concentrarsi su tecniche di valore e autenticità di link building.

Conclusioni

Il link building non è una corsa, è una maratona. Richiede pazienza e costanza. Ricorda che ogni link di qualità è un piccolo passo verso il successo. Continua a creare valore, costruisci relazioni e non avere fretta. La costanza e la qualità ripagano sempre. 

cosa posso fare per te

NOVITà

Una guida pratica all'intelligenza artificiale

“In cosa posso esserti utile è il mio libro sull’intelligenza artificiale. Tutte le domande che ti sei posto sull’IA affrontate attraverso esempi pratici, modelli utili e consigli concreti, per conoscere davvero l’intelligenza artificiale e utilizzarla con consapevolezza senza lasciarsi travolgere.

COndividi il post

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

Prima di andare via, ti suggerisco di leggere questi

Marketing accessibile per tutti ebook masterclass

Ti interessano questi argomenti?

Scarica l’ebook Il Marketing Accessibile a tutti, un glossario con 68 termini di marketing spiegati semplici. Oltre 200 pagine!

È gratis se ti iscrivi alla newsletter 🤩

Cliccando il pulsante "Iscriviti e scarica l'ebook" mi iscrivo alla newsletter e dichiaro di aver preso visione della privacy policy