Guest post di Gianpiero Spelozzo – SEO Content Manager Italy (GetResponse)
La recente affermazione dell’intelligenza artificiale nel marketing, in veste di AI generativa, sembrerebbe ridimensionare il ruolo della marketing automation. Se non nella pratica, quantomeno nella sua idea di fondo di strumento semplificatore delle attività di marketing.
D’altronde, non c’è da stupirsi. L’intelligenza artificiale e l’automation sono state introdotte nel marketing per il medesimo scopo: snellire i processi meno importanti per lasciare spazio (e tempo) al completamento di progetti prioritari.
Tuttavia, vietato pensare che ChatGPT e soci sostituiranno definitivamente i software di automation. Anche se spesso finiscono per confondersi ed essere utilizzate in maniera intercambiabile, IA e automation presentano alcune differenze sostanziali nel loro ruolo di funzionalità di marketing. Tali differenze potrebbero, anzi dovrebbero essere utilizzate in tandem in qualsiasi strategia di marketing.
Da un lato, le applicazioni di intelligenza artficiale svolgono compiti creativi o risolvono problemi che altrimenti richiederebbero l’intervento di una persona. Replicano, in sintesi, le capacità umane di ragionamento, creazione e pianificazione.
Dall’altro, i programmi di automation portano al termine compiti monotoni ma specifici al posto dell’uomo, sulla base di eventi e regole (tecnicamente trigger) pre-impostati. Replicano, in sintesi, l’esecuzione di un processo.
Entrambi le parti, se combinate, rendono più efficiente il lavoro umano. Vediamo come.
Indice
ToggleCome e quando combinare IA e Automation: 4 casi d’uso
Qualsiasi attiva di marketing e relazione con il pubblico, al giorno d’oggi, può essere alleggerita con l’uso strategico e combinato dell’IA e dell’automation.
Di seguito ho selezionato 4 operazioni di marketing essenziali che possono essere svolte in modo più veloce, semplice ed efficace grazie alla giusta combinazione delle due tecnologie.
Per rendere gli esempi quanto più pratici, tanto più legati al concreto, ho utilizzato le funzionalità di email marketing automation e IA presenti all’interno della piattaforma di GetResponse, che ben conosco. Puoi comunque ottenere risultati più o meno simili con altri strumento di automation presenti sul mercato.
1. Automazione delle email
L’automazione delle email è un modo per inviare email in sequenza ai tuoi contatti, con intervalli di tempo specifici. La marketing automation ti permette di programmare le tue email e di inviarle agli utenti interessati in modo scalare e – per l’appunto – automatico, il che è essenziale per un email marketing efficace. L’intelligenza artificiale ti permette di creare in maniera altrettanto scalare il corpo di tutte quelle email che verranno inserite nella sequenza automatica di invio, personalizzandole per ogni fase della sequenza.
Potresti utilizzare questo approccio, ad esempio, se volessi promuovere e distribuire un corso via email in cui ogni messaggio comprende una lezione individuale.
L’IA ti consente di creare il corpo delle diverse mail che serviranno per promuovere il corso (promozione prima lezione, remind per coloro che non hanno ancora interagito con le email, eventuale follow-up, ecc.) in tutti i suoi elementi essenziali (testo, messaggio nell’oggetto, layout, immagini, colori) e in pochi minuti, a partire da tre o quattro indicazione chiave. Come nell’esempio.


L’automation, nel suo formato visuale, gestirà al posto tuo il processo di invio e di engagement dei contatti nel tempo. Come nell’esempio.

2. Qualificazione dei lead e segmentazione dei contatti
Inutile stare qui a chiarificare i concetti di lead generation e di lead nurturing. Importante è invece specificare come dovresti “maneggiare” i lead con qualità. In tal senso, la segmentazione è la chiave perché permette di personalizzare l’offerta e “nutrire” più proficuamente il lead. Questo è vero in ambito B2C, ma anche nel B2B, dove lo stile di comunicazione risulta apparentemente meno personalizzato.
Nel processo di valorizzazione dei lead, la marketing automation, ancor più che l’intelligenza artificiale, la fa ancora da padrone in almeno due tappe cruciali:
- Pulizia della lista contatti
- Qualificazione dei contatti
Per mantere l’igiene della lista contatti, puoi impostare filtri, tag e workflow di automazione in modo simile a un CRM, evitando duplicazioni ed escluedendo in un sol colpo i contatti intattivi, quelli che si sono cancellati dalla tua mailing list e quelli che non hanno espresso il consenso al trattamendo dati ai fini di marketing.
Puoi fare tutto ciò, con un workflow molto semplice di questo tipo:

Allo stesso modo, puoi sfruttare IA e automation per classificare i tuoi contatti in base al loro potenziale di marketing.
Grazie all’automation, puoi assegnare un punteggio ai contatti (cosiddetto lead scoring) in base al loro comportamento, identificare quelli di alta qualità e migliorare di conseguenza il tuo processo di vendita. Indipendentemente dalle attività di marketing già in corso, il lead scoring ti aiuterà a tenere traccia di tutto quello che accade all’interno di un ciclo di vendita (aperture e interazione email, visite a determinate pagine web, ecc.)
Da qui, avrai tutti i dettagli necessari per decidere se coltivare ulteriormente i lead, indirizzarli in una direzione diversa o sospendere le attività di marketing per un determinato segmento.
Qui, ad esempio, ho creato un semplice workflow per qualificare i lead in base alla loro apertura (o meno) delle newsletter:

3. Coinvolgimento e fidelizzazione dei clienti
Acquisirenuovi clienti non è facile, ma non è neanche la parte più difficile. La vera fatica inizia quando arriva il momento di fidelizzare e coinvolgere coloro che hanno già avuto a che fare con noi.
Anche in qesto caso, fortunatamente, marketing automation e intelligenza artificiale possono occuparsene in tempo reale. Ci sono diverse strategie utili per mantenere i contatti coinvolti e impegnati nelle diverse fasi del loro journey da cliente, evitando un oneroso spargimento di tempo e risorse. I chatbot sono la strada da seguire.
I chatbot per il marketing, le vendite e l’assistenza clienti ti permettono infatti di aumentare notevolmente la fidelizzazione dei clienti sui vari canali di marketing. Parlo di bot guidati dall’IA in grado di mantenere una comunicazione regolare con il pubblico di riferimento, attirare nuovi clienti e fornire assistenza in tempo reale, sulla base di semplici algoritmi. In questo modo tieni alta l’attenzione verso i clienti esistenti e, nel contempo, hai l’opportunità di generare nuove entrare da nuovi preziosi contatti.
E non si tratta soltanto di costruire relazioni con i potenziali clienti, ma anche di automatizzare un processo per nulla banale: il trasferimento della gestione dei lead più “caldi” e promettenti dal team di marketing al quello di vendita.

4. Creazione landing page e costruzione siti web che convertono
Costruire landing page dedicate alle diverse campagne di marketing può essere un fattore decisivo per il successo, ma anche oneroso. È qui che entra in gioco, ancora una volta, l’IA.
Come visto per le email, anche nel caso delle landing page l’intelligenza artificiale permette di semplificare il processo creativo e di progettazione.
Come visto per le email, anche qui, nulla di troppo complicato o avveneristico.
GetResponse (vedi video) crea tre landing page predefinite tra cui scegliere, sulla base di alcune informazioni preliminari sulla attività, pubblico e obiettivi. Una volta scelta la versione preferita tra le tre, puoi successivamente personalizzarla attraverso un editor drag-and-drop, arricchendola con video o altri elementi multimediali, nonché associarla al dominio del tuo sito web.
Avere una funzionalità del genere all’interno della stessa piattaforma di automation è un’opportunità incredibile. Puoi gestire le tue landing page create con l’IA e inserirle in qualsiasi fase della marketing automation in totale comodità, senza dover integrare (pagando) da programmi terzi.
Ora pensa più in grande e immagina di avere un intero sito web integrato in questo modo!
AI+Automation: combinazione vincente
È chiaro quindi che l’IA non può sostituire la marketing automation, ma piuttosto integrarla. Anzi, migliorarla.
Mentre la marketing automation si concentra sull’esecuzione di attività predefinite, l’IA porta queste attività a un nuovo livello di intelligenza e adattabilità. Incorporando l’intelligenza artificiale nelle strategie di automazione, è possibile sbloccare la vera potenza dei dati e della personalizzazione, assiscurandosi risultati migliori e maggiore competitività.
Dai consigli personalizzati all’automazione e ottimizzazione di campagne email e di lead generation, il sentiero tracciato guarda oltre lo steorotipo dell’AI generativa alleata (non sempre affidabile) per la generazione semplificata di contenuti. Anche perché qui la generazione di contenuti è solo un piccolo tassello di un mosaico assai più complesso
AI e automation lavorano assieme per campagne di marketing più mirate e d’impatto. La sinergia sblocca nuovi livelli di efficienza, efficacia e innovazione, garantendo risultati migliori e promuovendo connessioni più forti con i loro clienti.
L’approccio integrato è quello vincente. Una piattaforma di marketing che offre queste due tecnologie già integrate tra loro è, per forza di cose, l’arma vincente.
Guest post di Gianpiero Spelozzo – SEO Content Manager Italy (GetResponse)



