Guest post di Gianpiero Spelozzo di GetResponse
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Gestire un e-commerce, mettere il proprio alloggio su Airbnb, partecipare a survey online, lavorare da freelance: ci sono molti modi per guadagnare online, senza dover nemmeno uscire di casa.
L’elenco dei lavori online è veramente ampio e copre diverse discipline e interessi. Qui però volevo soffermarmi su quei lavori online che, a prescindere dal settore di appartenza, pressupongono una componente fondamentale: l’esperienza e la competenza.
Competenza ed esperienza sono d’altronde l’acqua e la farina di una buona carriera lavorativa.
Non è vero che Internet apre le porte del guadagno facile da casa. Sarebbe più corretto dire che Internet rende più facile mettere in risalto e vendere competenza ed esperienza, fondamantali poi per guadagnare (e non solo online).
Mette cioè a disposizione piattaforme e strumenti adeguati per semplificare questo processo di apparentemente “comodo” guadagno.
Vediamo quindi come guadagnare e monetizzare online da ciò che realmente si conosce.
Premessa: onori e oneri del lavoro online
Prima di entrare nel merito dei lavori online più indicati per chi volesse monetizzare una specifica competenza, è necessario fare qualche premessa.
I vantaggi del lavoro da casa sono risaputi: flessibilità di orari e spazi, opportunità diversificate, basse barriere d’ingresso in termini di investimento, possibilità di raggiungere un’audience globale.
Ci sono però alcuni aspetti chiave da considerare. Una serie di sfide e responsabilità che vanno oltre la semplice comodità di lavorare nel proprio spazio. Ho provato a raggrupparli in queste 4 macro-categorie.
- Organizzazione – Lavorare da casa richiede la capacità di organizzare la propria giornata e mantenere motivazione e disciplina costante. Senza un capo a cui rispondere oppure orari fissi da rispettare, la responsabilità di rimanere produttivi spetta completamente a te.
- Gestione di contabilità e burocrazia – Come lavoratore autonomo, oltre alle attività lavorative vere e proprie, dovrai occuparti di aspetti amministrativi come la contabilità, la fatturazione e la gestione delle entrate. Queste attività richiedono precisione e una buona conoscenza delle regole fiscali e legali. Pena, le sanzioni.
- Marketing e comunicazione con i clienti – Essere visibili e attrarre nuovi clienti sono elementi cruciali per avere successo nella tua attività online. Per questo dovrai costruire un brand personale, utilizzare un mix intelligente di strumenti di marketing per promuoverti e mantenere comunicazioni efficaci con i clienti. Questo aspetto richiede strategia ma anche un’ulteriore competenza: saper gestire i canali giusti di promozione: email, social media, sito web.
- Resilienza – Lavorare da casa significa affrontare periodi di incertezza, come un eventuale calo della domanda o l’aumento della competizione nel tuo campo. Potresti avere periodi con poche entrate e dover gestire rifiuti da parte dei clienti. Essere resilienti, perseveranti e fiduciosi nelle proprie capacità sono qualità fondamentali per superare i momenti difficili e continuare a crescere professionalmente.
Le 5 attività più indicate per guadagnare online
1. Entrare nel Marketing di affiliazione
L’affiliate marketing è pratica abbastanza nota: utilizzare persone terze (affiliate marketer) per promuovere il marchio, il prodotto e il servizio di un’azienda. L’affiliato riceve un link o un codice univoco da condividere con i propri follower o lettori e riceve una commissione in caso di vendite.
Altrettanto noti sono i modelli principali di pagamento delle commissioni: il pay-per-click (pagato per aver portato traffico) e il pay-per-sale (pagato dopo una vendita). La maggior parte delle aziende offre la seconda opzione perché è meno rischiosa e si concentra sulle vendite effettive invece che su quelle potenziali. Molti programmi offrono poi la possibilità di farti guadagnare entrate ricorrenti.
Ciò che è meno noto, è che il marketing di affiliazione funziona bene se hai un pubblico consolidato e se sai per cosa stai facendo affiliazione. Questo vale soprattutto per chi fa affiliate attraverso i blog di affiliazione. Mi spiego meglio: nell’ultimo anno Google ha lavorato sul suo algoritmo per penalizzare pesantemente tutti quei contenuti creati con il solo fine di posizionarsi sui motori di ricerca senza offrire reale valore all’utente. I siti di affiliazione, pensiamo alle recensioni dei “migliori prodotti per”, rientrano ampiamente in questa fattispecie.
Mai, come in tale scenario, è importante mettere in campo l’esperienza personale: solamente attraverso il nostro punto di vista e la nostra prospettiva possiamo differenziarci dalla concorrenza e guadagnare veramente dalle affiliazioni. Occorre quindi fornire dati e informazioni reali sulla esperienza d’uso, presentando i reali pregi e difetti di un prodotto o servizio che recensiamo col fine di guadagnare poi dalle eventuali affiliazioni. È una questione di algoritmi, ma anche di valore dell’utente che ci guarda o legge.
2. Lanciare un podcast
I podcast sono un mezzo di comunicazione sempre più popolare. Il pubblico non ha mai abbastanza contenuti audio perché può ascoltarli mentre svolge altre attività. Gli argomenti dei podcasting variano da tematiche sociali a storie creative, a consigli per il business.
Ed è proprio in quest’ultima fetta che la tua esperienza potrebbe fare la differenza e intercettare una discreta fetta di pubblico pagante. Vale comunque la pena precisare che la maggior parte dei podcast guadagna non tanto sugli abbonamenti, quanto più su sponsorizzazioni, annunci e marketing di affiliazione.
Lanciare un podcast è, inoltre, più facile di quanto pensi. Tutto ciò di cui hai bisogno per iniziare è un pc e il dono della parola. Inoltre, la maggior parte dei software di podcasting sono gratuiti.
Man mano che crescerai, potrai investire in microfoni, cuffie e mixer audio per migliorare l’esperienza di ascolto.
3. Creare video su YouTube
YouTube è probabilmente il canale in cui la competenza su un determinato argomento è maggiormente premiata e riconosciuta… se ben esposta.
Per trasformare le visualizzazioni su YouTube in entrate non basta caricare e promuovere il tuo canale. Per cominciare, devi far parte del Programma Partner di YouTube per accedere alle funzionalità di monetizzazione.
Per poter accedere al programma, devi avere almeno 1.000 iscritti con 4.000 ore di visione autentica e pubblica nell’ultimo anno o 1.000 iscritti con 10 milioni di visualizzazioni di corti negli ultimi 90 giorni.
Una volta accettato nel programma partner, potrai guadagnare utilizzando le seguenti funzionalità:
- entrate pubblicitarie;
- shopping;
- iscrizioni ai canali;
- super chat e adesivi;
- entrate da YouTube Premium.
Potresti comunque guadagnare dal tuo canale YouTube anche se non sei idoneo al programma partner. Il primo modo è quello di aggiungere link di affiliazione o di crowdfunding nella descrizione del video. Un’altra possibilità di guadagno, ma più indicato per chi ha già un discreto seguito, è la creazione di contenuti sponsorizzati. I marchi ti pagano direttamente e YouTube non riceve la parte dei tuoi guadagni.
4. Creare un sito membership
Se sei un creativo (artista, scrittore, musicista o regista), puoi guadagnare online creando un sito web di iscrizione con piani di abbonamento. Gli abbonamenti sono un modello di entrate ricorrenti in cui i clienti pagano una tariffa regolare per accedere al tuo lavoro. Possono essere settimanali, mensili o annuali.
Gli artisti professionisti, i fotografi e i graphic designer, ad esempio, possono trasformare il loro portfolio online in un negozio online. Oltre a generare entrate ricorrenti, tali siti aiutano a costruire una comunità di clienti fedeli.
Con un sito web per abbonati, i clienti non pagano solo per accedere ai tuoi contenuti. Pagano per avere un’esclusiva, come ad esempio contenuti bonus o in anteprima.
Un modo per creare un sito web di questo tipo è quello di utilizzare piattaforme di monetizzazione come Patreon. Gli utenti creano livelli di abbonamento con prezzi, vantaggi e privilegi diversi. Il primo livello è ovviamente il più economico e il più semplice. I livelli successivi si basano su quelli precedenti, aggiungendo vantaggi bonus come video bonus, accesso anticipato al merchandising e chat private.
Piattaforme come Patreon sono convenienti ma richiedono una percentuale dei tuoi guadagni per la gestione e l’elaborazione dei pagamenti.
In alternativa, puoi creare un sito web per membership tutto tuo. Questa è un’ottima opzione perché avrai un maggiore controllo sui tuoi guadagni. Inoltre, costruire un sito web è ormai diventato più facile, soprattutto se utilizzi website builder con template già progettati per questi tipi di progetti.
5. Creare (e vendere) un corso online
Hai conoscenze approfondite in un campo particolare? Puoi progettare e vendere un corso online.
Molti esperti, ma anche semplici appassionati, hanno saputo ritagliarsi uno spazio importante nel mondo della formazione online. A prescindere dalla nicchia: dallo yoga e mindfulness, all’ingegneria aerospaziale, fino alla gestione del denaro.
Ora è più facile, d’altronde, dare lezioni online. Merito di piattaforme che ti aiutano a creare piani di lezione, moduli e webinar interattivi. E i marketplace di corsi online, come Udemy, ti aiutano ad ospitare e caricare I tuoi corsi.
Chi si occupa di formazione online, fa più o meno quello che il nome promette: coaching online, ovvero formare le persone su determinate conoscenze su cui si è maggiormente ferrati. Competenze del mondo professionale, ma anche esperienze legate agli hobby più disperate o argomenti legati allo sviluppo personale.
Puoi commercializzare i tuoi corsi su diverse piattaforme. In alternativa, puoi offrire il tuo corso online sul tuo sito web, promuovendolo attraverso l’email marketing o altri canali di marketing. Ciò comporta un maggiore impegno, ma anche un potenziale di guadagno nettamente superiore. L’importante è che tu conosca davvero la “tua” materia e sappia trasmettere le tue conoscenze.
Ad esempio, puoi valorizzare e monetizzare le tue conoscenze attraverso GetResponse.
La piattaforma ti offre:
- un creatore di corsi (dotato di AI);
- un profilo dettagliato del creatore con link a tutti i tuoi social più importanti;
- opzione di monetizzare i corsi;
- certificati per i tuoi corsi;
- l’opzione di inviare newsletter a pagamento (e gratuite) ;
- integrazione perfetta con gli strumenti di email marketing, automazione e lead generation di GetResponse;
- integrazione con WordPress.
Il profilo del tuo corso in GetResponse potrebbe avere questo aspetto:

Conclusione
Fare soldi online non è una prerogativa di pochi. Ci sono molte opportunità online legittime che si adattano alle tue capacità e alla tua situazione finanziaria.
Se ti piace interagire con le persone, prendi in considerazione l’idea di di avviare un podcast o un canale YouTube. Se hai una ricca esperienza professionale puoi lavorare come freelance o creare corsi online per condividere le tue competenze con gli altri.
Quando valuti come guadagnare online, valuta l’impegno, il costo, l’interesse e il potenziale. Chiedersi sempre: quanto tempo posso dedicare all’attività, quali competenze o esperienze mi servono? Di quanto denaro ho bisogno per avviare un’attività online? C’è domanda o interesse per la mia idea di business online? Chi è il mio pubblico di riferimento e può sostenere la mia attività?
Guest post di Gianpiero Spelozzo di GetResponse



