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Lootcrate e il mondo dei Box Subscription Service

Il fantastico mondo dei Box Subscription Service

Se non hai mai sentito il termine “box subscription service” ti spiego velocemente di cosa si tratta. Wikipedia lo definisce come:

A subscription box is a package of retail products sent directly to a customer on a recurring basis

In parole povere, è un servizio in abbonamento attraverso il quale i clienti ricevono, con cadenza fissa, una scatola contenente diversi prodotti. La frequenza di spedizione e il contenuto del pacchetto cambiano in base al tipo di servizio e il tipo di abbonamento. Ci sono servizi dedicati alla cura del corpo, agli snack dolci, agli animali domestici e tanto altro.

Una caratteristica importante di quasi tutti i servizi di questo tipo è il fatto che l’utente non conosce in anticipo il contenuto della scatola.

Sono sempre stato affascinato (sia dal lato utente che dal lato imprenditore) da questi servizi. L’idea di pagare qualcuno per fare una selezione di prodotti al posto mio e dover scoprire ogni volta cosa è stato scelto mi ha sempre intrigato.

In fin dei conti una delle leve principali dei servizi di questo tipo è proprio la sorpresa. In un certo senso, abbonarsi a un servizio di questo tipo, è come farsi un regalo con cadenza fissa del quale non conosci il contenuto.

Il business delle “scatole”

Attratto dall’aspetto imprenditoriale della cosa, ho approfondito un po’ e, come sempre, mi son messo a leggere qualche articolo e qualche analisi su questo modello di business.

Uno degli articoli più interessanti è quello di Jameson Morris, imprenditore americano nel settore delle “scatole” in abbonamento. Nel raccontare la sua esperienza, Jameson, elenca alcune caratteristiche per un Box Subscription Service di successo.

Tra queste spiccano:

  • La qualità dei prodotti è fondamentale. Se l’utente riceve a casa delle “cinesate” difficilmente rinnoverà l’abbonamento.
  • Non fare affidamento sui campioni omaggio. Un modello del genere è impossibile da scalare su grandi numeri.
  • Non chiedere investimenti. Questo punto mi ha sorpreso un bel po’, ma a detta di Jameson oggi c’è tutta la tecnologia necessaria (e disponibile a basso costo) per avviare un business di questo tipo in maniera indipendente.

Questo è solo uno dei tanti post interessanti che ho letto sull’argomento. Se ti interessa approfondire, ti consiglio di dare un’occhiata a: questo post che si concentra sugli aspetti di marketing e customer relation; questa infografica che riassume i punti principali di questo business; questo interessante confronto tra i pro e i contro dell’avviare un’attività del genere.

Dopo il successo di CreateJoy, persino giornali del calibro di Forbes e New York Times hanno scritto sul boom delle startup che si occupano di box subscription, sottolineando come la content curation abbia preso piede anche fuori dall’ambito digitale.

Lootcrate, il paradiso dei nerd

Preso dalla curiosità, oltre a farmi una bella scorpacciata di post sull’aspetto teorico, ho deciso di testare uno di questi box subscription service e ho avuto la possibilità di provare le scatole nerd di Lootcrate.

Se sei nerd almeno la metà di quanto lo sono io, probabilmente hai già sentito parlare di Lootcrate. Si tratta di un servizio in abbonamento che ogni mese ti recapita a casa una scatola di gadget geek legati al mondo dei fumetti, dei videogiochi, delle serie TV e tanto altro.

Per rendere l’idea, sul loro sito si descrivono così:

È come racchiudere il Comic-Con in una scatola!

Il contenuto del box, come ho accennato sopra, varia di continuo e nel caso di Lootcrate in base al tema del mese. Ad esempio, la scatola che ho ricevuto il mese scorso era a tema dead e al suo interno, come si intravede dalla cover del post, ho trovato gadget di Deadpool, The Walkind Dead, e così via.

Nel titolo di questo paragrafo l’ho definito “il paradiso dei nerd” perché la qualità e la quantità di gadget presenti al suo interno è incredibile!

L’abbonamento costa circa 25€ al mese, ma il contenuto delle scatola supera di gran lunga questo valore. Non so se il livello è lo stesso ogni mese, ma nel mio caso nella scatola c’erano una decina di gadget per un valore che, ad occhio e croce, sarà stato almeno il doppio del costo mensile.

Per curiosità mi son messo a cercare un po’ di informazioni su Lootcrate come azienda e pur non avendo trovato tantissimo, ho beccato questo post di qualche anno fa che parla di oltre 100.000 iscritti e una crescita mensile del 20%.

Che dire? Notevole!

Concludo segnalando la pagina “jobs” del loro sito dove ho scoperto che hanno una decina di posizioni aperte… e i gadget sono in omaggio per tutti i dipendenti ;)
Buzzoole

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Classe ‘84, Salernitano, cresciuto a camille e robottoni giapponesi! Sono un imprenditore digitale, blogger, public speaker e autore.
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