Windows 10 - Behind the game

Windows 10, behind the game

Che Microsoft sia legata al mondo del gaming non è una novità. I più staranno pensando alla Xbox e ai diversi videogiochi pubblicati e distribuiti da Microsoft negli anni. Questo è sicuramente uno degli aspetti più noti al grande pubblico ma non è quello di cui voglio parlare in questo post.

Negli ultimi anni Microsoft si è concentrata molto su un altro aspetto del gaming, di cui si parla troppo poco a mio avviso. Ha dato vita a una serie di programmi specifici per gli sviluppatori di videogiochi e in particolare a quelli indipendenti, comunemente definiti anche indie.

Basti pensare a iniziative come ID@Xbox, programma di self publishing rivolto a sviluppatori indipendenti che vogliono pubblicare i loro giochi su Xbox, oppure ad AppCampus, programma realizzato in collaborazione con l’Aalto University per supportare lo sviluppo di videogiochi su piattaforma Windows Mobile.

È interessante, secondo me, notare come negli ultimi anni Microsoft stia cercando anche nuovi modi di comunicare queste iniziative. Si è passati dal classico corporate blogging, a cui ci aveva abituato nei decenni passati, a uno storytelling più snello e dinamico. Anche in questo caso, basti pensare all’iniziativa “Storie”, utilizzata per il lancio di Windows 10, con la quale hanno raccontato le caratteristiche principali del nuovo sistema operativo attraverso dieci professionalità e altrettanti video.

Proprio in questo scenario s’inserisce l’iniziativa “10StoriePerWindows10” il cui obiettivo è unire i tre aspetti accennati precedentemente e raccontare il nuovo sistema operativo a tutti gli appassionati di videogiochi, attraverso dieci storie raccontate, in maniera molto personale e caratteristica, da dieci – passatemi il termine – influencer.

Quando sono stato contattato per far parte di questo dream team, in quanto blogger, sviluppatore e startupper, ho chiesto di poter raccontare tutto questo dal punto di vista degli sviluppatori. Volevo avere la possibilità di “attraversare lo specchio” e raccontare Windows 10 attraverso le voci di chi i videogiochi li realizza!

Ho subito fatto girare la voce tra alcuni amici gamedev e ho chiesto loro di raccontarmi come Windows 10 li supporta nello sviluppo quotidiano e quale aspetto del nuovo sistema operativo gli ha fatto dire “wow”.

Ecco le loro risposte!

Giovanni Caturano, CEO di SpinVector

Raffaele Gaito: Ciao Giovanni, iniziamo da te che hai un’esperienza lunghissima nel settore, sia in Italia che all’estero e sei stato, su molti aspetti, un mio mentore quando ho iniziato a lavorare in questo ambiente. Raccontaci qualcosa su di te e sulla tua azienda.

Giovanni Caturano: A dodici anni ho iniziato a programmare, a quattordici ho iniziato a lavorare. Volevo fare il chitarrista e creare videogiochi e mondi virtuali. La carriera musicale non è andata molto avanti, ma per il resto non posso lamentarmi.

SpinVector crea ambienti immersivi e videogiochi. Abbiamo un team eccezionale che ha ricevuto mezzo milione in premi e un investimento di 2 milioni, ma i milioni che contano di più sono i giocatori contenti. Abbiamo appena rilasciato “Artusi: Cooking Time”, pubblicato da Treccani. Tutto questo da Benevento, ma contiamo di aprire presto nuove sedi.

RG: Com’è la tua esperienza di sviluppo su Windows 10?

GC: Siamo passati a Windows 10 molto presto, fondamentalmente perché alcuni SDK non andavano su Windows 7 e Windows 8 era un po’ scomodo sul desktop. Si avvia rapidamente e si comporta meglio dal punto di vista delle performance sotto diversi aspetti.

RG: Qual è la caratteristica di Windows 10 che ti ha fatto dire “wow”?

GC: A essere sinceri, quello che veramente mi ha fatto dire “wow” è stato installarlo su un computer datato e vedere che andava meglio di Windows 7. Anche CTRL+V nel prompt mi ha stupito non poco!

Christian Meneghini, CTO di Studio Evil

Raffaele Gaito: Studio Evil è una delle realtà italiane più note e apprezzate nel mondo del gaming. Ci racconti brevemente qualcosa di te e qualche chicca sulla tua azienda?

Christian Meneghini: Sono CTO e technical artist di Studio Evil, 42 anni, sviluppatore su piattaforme Microsoft (gestionali, tools, utilities) e sistemista da una vita, appassionato di realtime rendering, ho realizzato il sogno di mollare tutto e aprire con un paio di cari amici l’azienda che avremmo sempre voluto avere.

Studio Evil è nato nel 2011 e realizza videogames (sia originali che per terzi) per piattaforme PC e console, ed esperienze di realtà virtuale, sfruttando tutte le nuove tecnologie, sia in ambito  gaming che di presentazione/fruizione aziendale. Quest’anno abbiamo rilasciato “Relive”, un gioco gratuito per diffondere la conoscenza sulla rianimazione cardiopolmonare, e “Super Cane Magic Zero”, il videogioco del famoso fumettista Sio.

RG: Com’è la tua esperienza di sviluppo su Windows 10?

CM: Come sviluppatore mi trovo spesso ad avere tantissimi programmi e floating tabs aperti, e aggiungere monitor per avere più spazio non è sempre la soluzione migliore. I virtual desktop e la nuova task view sono strumenti eccezionali per poter suddividere e richiamare comodamente i software di cui ho bisogno e che uso quotidianamente. Velocizza il lavoro e pone più ordine a quello che faccio.

RG: Qual è la caratteristica di Windows 10 che ti ha fatto dire “wow”?

CM: Non sono stato colpito da una caratteristica in particolare, semplicemente perché sono stato colpito dal fatto che Windows 10 è senza dubbio la migliore versione di Windows mai uscita: si porta dietro la stabilità e la leggerezza di Windows 8.1 e nasce con una nuova interfaccia utente che risolve ogni problema ed elimina ogni dubbio.

Riccardo Cangini, CEO di Artematica

Raffaele Gaito: Artematica è una delle aziende storiche nel panorama italiano dello sviluppo videogiochi. Riccardo, raccontaci qualcosa di te e della tua bellissima realtà.

Riccardo Cangini: Iniziai presto su Ti99/4, su MSX relizzai e pubblicai 2 giochi fra l’87 e l’89; nel 1990 fui in Simulmondo dove sviluppammo “I play 3D Soccer”, primo gioco di calcio 3D realtime; nel 1996 fondai Artematica.

In Artematica Entertainment operiamo da molti anni (dal 1996 al 2008) producendo e sviluppando titoli per PC e console poi pubblicati da importanti partner come Ubisoft e Warner Bros. Dal 2008 lavoriamo su mobile, dove nel 2014 abbiamo realizzato il best seller “Violetta Music Adventure”, basato sul noto brand internazionale di Disney.

RG: Com’è la tua esperienza di sviluppo su Windows 10?

RC: Stiamo effettuando il porting del nostro “Animal-Action” da mobile a Windows 10, lavorando con l’engine Unity3D. Non abbiamo incontrato problemi e tutto procede molto bene.

RG: Qual è la caratteristica di Windows 10 che ti ha fatto dire “wow”?

RC: Di Windows 10 trovo molto “wow” la possibiltà di passare dinamicamente da modalità desktop a tablet adattando i comportamenti di app e applicazioni tradizionali all’uno o all’altro ambiente!

Enrico Rossomando, CTO di Mangatar

Raffaele Gaito: Enrico tu sei mio socio e amico praticamente da sempre, ma racconta a chi ci legge qualcosina su di te e su Mangatar.

Enrico Rossomando: Sono Enrico Rossomando, CTO e co-fondatore di Mangatar, considero la programmazione un’arte, mi piace approfondire gli aspetti psicologici e sociologici del mondo videoludico. Sono un appassionato di statistiche e di game analysis.

Abbiamo fondato Mangatar per seguire un sogno e per poter realizzare i prodotti che avevamo sempre immaginato. Abbiamo appena chiuso il nostro secondo round di investimento, da più di un milione di euro, e stiamo realizzando un gioco tattico su scacchiera che non passerà inosservato.

RG: Com’è la tua esperienza di sviluppo su Windows 10?

ER: Il nuovo sistema di casa Microsoft è un ottimo prodotto. Hanno reso tutto molto più stabile e usabile aggiungendo alcune funzionalità molto comode quando si sviluppa con tool come Unity e Visual Studio. Basti pensare allo split screen e ai virtual desktop.

RG: Qual è la caratteristica di Windows 10 che ti ha fatto dire “wow”?

ER: Quando si sviluppa per piattaforme mobile, testare sul dispositivo è essenziale. Su Windows 10 è possibile passare dalla modalità desktop a quella tablet con un click, il che rende il testing molto più “wow”!

Francesco Ficarelli, Game Designer di Heartbit Interactive

Raffaele Gaito: Ciao Francesco. Il vostro gioco “Doom & Destiny” è famosissimo, ma so che qualcosa di nuovo bolle in pentola. Dicci di più.

Francesco Ficarelli: Nel 2011 ho fondato Heartbit Interactive, un game studio specializzato nella pubblicazione di videogiochi di nostra produzione. Siamo gli orgogliosi genitori di “Doom & Destiny”, il miglior gioco di ruolo italiano per mobile e PC.

“Doom & Destiny “nasce su Xbox360 per poi passare su mobile e PC. In totale abbiamo pubblicato cinque titoli di cui l’ultimo è “Doom & Destiny Advanced”. Attualmente stiamo collaborando con Feudalesimo e Libertà per trasporre il loro primo libro, una rivisitazione moderna della Divina Commedia, in videogioco.

RG: Com’è la tua esperienza di sviluppo su Windows 10?

FF: Usiamo Windows 10 perché sappiamo che è la piattaforma di riferimento per i PC desktop e portatili dei prossimi anni. E’ un sistema operativo oggettivamente stabile e flessibile. Inoltre i tool di sviluppo disponibili su Windows 10 sono il massimo dell’usabilità e della velocità.

RG: Qual è la caratteristica di Windows 10 che ti ha fatto dire “wow”?

FF: Da sviluppatore dico che Windows 10 è “wow” perché fornisce la possibilità di produrre codice compatibile sia con la versione desktop che quella mobile di Windows. Inoltre, nel prossimo futuro, si aggiungerà la possibilità di realizzare applicazioni per XBox One.

Yves Hohler, Game Designer di Broken Arms Games

Raffaele Gaito: “Kaboom Monsters” è stato un successo su Windows Phone. Yves dacci qualche informazione in più su Broken Arms Games e su di te.

Yves Hohler: Sono Yves, mi occupo di game design e sviluppo in Broken Arms Games. Da sempre usiamo una combinazione di Unity e Visual Studio su sistema operativo Windows per lo sviluppo dei nostri giochi.

Il nostro primo traguardo è stato rilasciare “Kaboom Monsters” su Windows Phone e Windows 8. Il prodotto ha avuto un notevole successo ed è finito diverse volte nelle app consigliate di Microsoft.

RG: Com’è la tua esperienza di sviluppo su Windows 10?

YH: Sembrerà strano ma il passaggio da Windows 8 a Windows 10 è stato cosi lineare da quasi non accorgermene. Se mi avessero installato di nascosto Windows 10 di notte, molto probabilmente, non avrei notato la differenza. Può sembrare una cosa poco degna di nota per chi non ha esperienza nello sviluppo, ma vi posso garantire che i cambi di piattaforma di solito sono molto più rocamboleschi!

RG: Qual è la caratteristica di Windows 10 che ti ha fatto dire “wow”?

YH: Anche qui la semplicità è sovrana: ad esempio la reintroduzione del pulsante “start”, per una più facile e veloce fruibilità dei contenuti su Desktop sprovvisti di touchscreen. E’ bastato poco per renderci felici!

Gianluca Marani, CEO di Just Funny Games

Raffaele Gaito: Ciao Gianluca, concludiamo questa serie di mini interviste con te. Racconta ai lettori qualcosa su di te e sulla tua realtà, “Just Funny Games”.

Gianluca Marani: Sono ingegnere informatico, CEO e co-fondatore di “Just Funny Games”. Mi occupo della direzione amministrativa e commerciale per la mia società attiva in campo gaming ed entertainment da sei anni. Ho lavorato per i precedenti tre anni per una società Americana che si occupava di sviluppo e porting di videogame su cellulari J2ME.

“Just Funny Games” nasce alla fine del 2009 per creare videogiochi multi piattaforma. Sviluppiamo giochi e app d’intrattenimento per conto terzi e tra i nostri clienti spiccano publisher tradizionali, agenzie pubblicitarie e multinazionali italiane ed estere. Abbiamo, inoltre, realizzato quattro titoli auto pubblicati sui mercati mobile.

RG: Com’è la tua esperienza di sviluppo su Windows 10?

GM: Windows 10 è molto funzionale. Il miglioramento della consistenza dell’interfaccia utente mi ha colpito tantissimo, ora non è più marcata la differenza tra le app mobile e quelle desktop “classiche”.

RG: Qual è la caratteristica di Windows 10 che ti ha fatto dire “wow”?

GM: Senza alcun dubbio la stabilità! È sicuramente il Windows più stabile di sempre.

 

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