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ToggleRiepilogo sul video marketing
- Si tratta di categoria di contenuti da integrare in una più ampia strategia
- I video possono essere condivisi su ogni canale e in diversi formati, compresi i video live e i webinar
- I video sono tra i contenuti più fruiti dagli utenti
Introduzione
Negli ultimi anni sono cambiate sotto i nostri occhi tantissime cose, tante dinamiche che hanno alterato, reinventato, migliorato o qualche volta anche peggiorato alcuni assetti del marketing.
Una di queste cose è l’importanza del contenuto video, anche quando si tratta di un video in diretta o un webinar.
Alcune statistiche parlano chiaro: il video marketing ha un potere forte e immediato tanto che oltre l’80% di aziende e professionisti lo utilizza per diffondere i propri contenuti.
Io di video ne ho macinati centinaia in questi anni, tanto da creatore quanto da fruitore e quindi sono, sia in un senso che nell’altro, un convintissimo promotore.
Ma cos’è che incolla le persone allo schermo? Il racconto? Le persone? La storia?
Credo che sia un tema che valga la pena approfondire.
Video marketing: cos’è
Il video marketing, oggi, è uno strumento indispensabile per coinvolgere gli utenti. Da un lato c’è la facilità d’accesso e l’immediatezza, dall’altro la possibilità di accedere a contenuti super targettizzati, dal punto di vista informazionale, ma anche di semplice intrattenimento.
- Le persone che ad oggi guardano video sono più di 3 miliardi
- Ognuna di queste persone, in media, guarda circa 17 ore di video in una settimana.
Automaticamente questo fa sì che, poiché circa il 50% di chi guarda video li condivide più facilmente rispetto a contenuti foto o testuali, anche le conversioni in termini di fidelizzazione o di vendita per le aziende aumentano.
In sostanza, un contenuto video è diventato una scelta primaria dal lato delle aziende per informare, intrattenere o educare. Dal lato dei fruitori e delle fruitrici, invece, è uno dei mezzi più rapidamente assimilabile, personalizzato sulle loro esigenze e diretto a cui accedere.
Questi numeri e queste nuove consapevolezze hanno trasformato, quindi, i video in parte integrante di una vera e propria strategia.
La strategia, tuttavia, dipende da tanti fattori come la tipologia di azienda o di persona, il calibro dei contenuti, il loro taglio, così come qual è il pubblico di riferimento.
Esistono però due cose che a mio avviso vanno prese in considerazione, come una stella polare, quando si lavora ad integrare i video contenuti nella propria strategia di marketing:
- Fornire al pubblico supporto e valore attraverso contenuti chiari
- Diventare un punto di riferimento riconoscibile e credibile sui propri temi, tramite contenuti autentici.
Qual è, quindi, la forza del video marketing? Le persone sono letteralmente bombardate da testi e foto pieni di azioni commerciali che mirano alla vendita di un bene o servizio.
I video, anche quando percorrono questo stesso scopo, hanno una marcia in più perché riescono a creare un legame continuativo con il pubblico, sono spesso anche una fonte di apprendimento e hanno la forza della viralità.
Video marketing: canali e strumenti
Per entrare un pò nel pratico, ti dico subito che se ti stai chiedendo quali sono le piattaforme migliori per fare video marketing la risposta è solo una: dipende!
Dipende dal messaggio (se si tratta di tutorial, recensioni di prodotti, webinar), dipende dal pubblico a cui ti rivolgi (più o meno giovane, professionale o in cerca di intrattenimento), dipende anche dalla tua voglia di sperimentare su più canali.
Uno dei trend più importanti degli ultimi, va detto, sono ad esempio i video brevi in formato verticale.
Sono come l’anello del potere: un video lungo per informarli e uno breve per incatenarli! Nel senso che grazie ai video brevi è possibile raggiungere un pubblico molto più ampio che arriva a quel determinato contenuto per caso, scrollando impulsivamente, ma che si fidelizza e approfondisce.
E per quanto riguarda gli strumenti?
Lo studio che abbiamo visto all’inizio smentisce anche un altro falso mito, cioè che per realizzare contenuti performanti è necessario investire tanto su strumenti e tecnologia. Questo non è assolutamente vero, quantomeno non lo è per partire e ottenere comunque un buon lavoro anche senza possedere la telecamera e il microfono migliori del mondo.
Allo stesso tempo anche l’intelligenza artificiale ha reso possibile la realizzazione di contenuti video altamente personalizzati.
Qui è come ho trasformato un file audio in un video.
La forma conta, certo. Ma se di base c’è una buona idea, allora quello è già un ottimo punto di partenza.
Strategie efficaci di video marketing
Il successo del video marketing si fonda su tanti fattori, ma sicuramente una delle componenti importanti è la capacità di raccontare storie che coinvolgano emotivamente l’utente.
Ecco qui due esempi aziende molto diverse che hanno promosso le proprie storie con i video.
Go Pro
Go Pro ha lavorato sulla condivisione di video che rappresentano viaggi, sport estremi, avventure. Tutti sono stati ripresi dagli stessi utenti e raccontati in questi mini-documentari che da un lato hanno il potere della storia, dall’altro mostrano effettivamente le belle immagini che una Go Pro può catturare.
Il sentiment del pubblico è positivo perché il messaggio di questi video è ben lontano da uno meramente commerciale.
Birra Moretti
Così come siamo è il titolo dell’esperimento condotto da Birra Moretti. Si tratta di una web series, realizzata per YouTube con attori famosi, in sei puntate.
Un porgetto che crea continuità, mostra i valori del brand ma si distacca dalla classica pubblicità, offrendo contenuti video di valore.
Conclusioni
I contenuti video ci accompagnano da quando internet ha memoria (e anche prima). Ora bisogna capirne il potenziale che hanno per provare a fare qualcosa di speciale, per diversificare e per lasciare un segno, provare ad offrire quello che si sa e che si sa fare, in maniera genuina, divertente, seria, autentica.



