Product Hunt games

Product Hunt e videgiochi, funzionerà?

Cos’è Product Hunt?

Lanciata nel 2013, Product Hunt ha letteralmente cambiato il modo di lanciare un prodotto (digitale e non). Anche se si presenta come il “Reddit per prodotti” in realtà è molto di più. Si tratta di una vastissima comunità di smanettoni, geek e, in generale, early adopter sempre pronti a fiondarsi sull’ultimo gingillo tecnologico o sull’app del momento.

Riprende concetti molto vicini a Reddit e Hacker News ma con in più una community molto forte e zeppa di personaggi di spicco della scena americana: startupper, venture capital e persino qualche VIP. Il raggiungimento della home page di Product Hunt corrisponde, di solito, all’arrivo di migliaia di utenti, qualche problemino con i vostri server e diversi articoli sui blog hi-tech più importanti.

Considerata da molti una delle startup più cool del momento, è l’ennesimo caso di successo di Y-Combinator. Basta una veloce ricerca in rete per trovare centinaia di post che raccontano esperienze con Product Hunt, analizzano i numeri e fanno confronti con lanci fatti su altre piattaforme come Hacker News, TechCrunch, ecc. Al riguardo, trovate qualche link utile alla fine del post.

L’apertura ai videogiochi

Circa una decina di giorni fa è stata lanciata in beta la prima sezione standalone di Product Hunt dedicata, appunto, ai videogiochi. In realtà stavano testando la categoria “games” da diverso tempo e c’era stato molto teasing al riguardo. Già da qualche mese, ad esempio, era stata lanciata la newsletter Gaming Digest.

Ad una recente intervista rilasciata a TechCrunch, il fondatore e CEO Ryan Hoover ha detto che l’apertura della sezione games è stato un “passaggio naturale“ per una community che era già molto attiva sul versante dei videogiochi: più di 30 collezioni create e più di 800 giochi presenti sulla piattaforma “madre“.

Come si può immaginare, al momento la sezione dedicata ai videogiochi ha molti meno utenti rispetto alla categoria “tech”. Ma se questo significa, da un lato, avere una user-base meno ampia, dall’altro, si traduce in una più alta probabilità di raggiungere l’home page. Al momento, infatti, si arriva in home della sezione games con una decina di up-votes.

La scommessa

L’arrivo di Product Hunt in un settore come quello dei videogiochi è molto interessante. In particolar modo per gli indie e i piccoli sviluppatori considerando, soprattutto, che Il sito non è legato a una particolare piattaforma (al momento ci sono giochi iOS, Android, Steam, Windows X, ecc) e non ha limiti sul numero di submission.

Riuscirà Product Hunt a replicare lo stesso successo anche nel mondo dei videogiochi?

Non è facile rispondere a questa domanda. L’apertura di Product Hunt a diverse categorie (musica, libri, ecc.) – che lo stesso Ryan ha più volte espresso – introduce, a mio parere, un duplice rischio: da un lato la difficoltà del creare tante community verticali dove mantenere alto l’interesse e dall’altro la concreta possibilità di perdere la “potenza di fuoco” di una base utenti enorme e ben strutturata come quella costruita fin’ora.

C’è sicuramente bisogno di un po’ di tempo per capire se i ragazzi di Product Hunt riusciranno a sorprenderci ancora una volta. Nel frattempo vi consiglio di approfittare del periodo di beta per caricare il vostro gioco su ProductHunt Games e raggiungere facilmente l’home page!

Se volete approfondire Product Hunt vi lascio qualche link utile:

  • in questa analisi di Edoardo Venturini potete vedere un po’ di numeri aggiornati;
  • in questa raccolta Medium ci sono un po’ di casi di successo legati al lancio di prodotti su Product Hunt;
  • in questo post c’è il racconto delle origini di Product Hunt. Un ottimo esempio di MVP e approccio Lean.

p.s. Ricordatevi di aggiungermi 😉

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