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title: Le figure professionali più richieste nel 2023 nel digitale
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author: Raffaele Gaito
excerpt: Ecco una panoramica dei lavori nel digitale più richiesti del 2023. Alcuni sono delle new entry e altri sono delle riconferme.
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# Le figure professionali più richieste nel 2023 nel digitale

Che il mondo si sia digitalizzato in larga scala non è certo un segreto. 

Come non lo è il fatto che sempre più aziende e business di ogni genere siano stati coinvolti in una [trasformazione digitale](https://www.raffaelegaito.com/trasformazione-digitale-marketing/).

La presenza online è un asset al quale non ci si può sottrarre oggigiorno. 

Da questa premessa viene da sé la **prorompente nascita o diffusione di alcuni profili professionali**. Alcuni di essi esistono da tempo ma erano solo riservati ad una [nicchia](https://www.raffaelegaito.com/trovare-nicchia/) specifica, altri invece sono nati, e tanti altri ne nasceranno. 

Ecco una panoramica dei profili professionali più cercati nel 2023 nell’ambito digital. 

## Sviluppatore software

Una figura a dir poco fondamentale è quella degli sviluppatori software. Fondamentale perché il loro ruolo consiste nel progettare e sviluppare siti web, app, web app e così via, ma oltre al lato tecnico il vero valore di questa figura, oggi, è quello di strutturare un’architettura informatica fruibile e **in linea con le esigenze degli utenti**.

Potrebbe sembrare ovvio includere questa figura in questa lista, ma ad oggi, infatti, [lo sviluppatore software è il lavoro più cercato del 2023](https://money.usnews.com/careers/best-jobs/rankings/the-100-best-jobs), soprattutto oltreoceano.

## Esperto di intelligenza artificiale e machine learning

Parto da una definizione semplice: chi si occupa di lavorare con l’[intelligenza artificiale](https://www.raffaelegaito.com/intelligenza-artificiale-nel-marketing/) si trova a **sviluppare e/o applicare algoritmi e modelli che permettono ai computer di apprendere dai dati** e di compiere azioni basate su quello che hanno imparato.

Questo campo è, a mio avviso, uno sul quale puntare ogni gettone possibile, considerando i passi da giganti che non solo ha fatto la materia di studio negli ultimi anni, ma anche la propensione del pubblico ad essa, un pubblico sicuramente più appassionato, informato ed incuriosito. 

L’intelligenza artificiale sta contaminando ogni campo, dalla ricerca alle applicazioni di uso quotidiano. **Questo è presente, tanto quanto futuro**. 

## Content creator

La vera domanda che mi sorge è: **cosa non è [contenuto](https://www.raffaelegaito.com/corso-contenuti-pazzeschi/?c=)?**

Lo sono le mail per le tue campagne, lo sono i copy per le landing, i blog post, [gli ebook](https://www.raffaelegaito.com/ebook/), ciò che condividi quotidianamente sui tuoi canali, sui tuoi social, attraverso i video e i [podcast](https://www.raffaelegaito.com/podcast/). 

Per un professionista o un’azienda tutto questo si trasforma in una mole di lavoro enorme, da studiare e che segua non solo una linea creativa, ma anche valori e tono di voce che ti rispecchi. 

Il content creator, quindi, è colui o colei designato per questo ruolo.

Dal [piano editoriale](https://www.raffaelegaito.com/corso-piano-editoriale/?c=) ai [contenuti in sé](https://www.raffaelegaito.com/corso-trovare-idee-contenuti/?c=), il content creator è un’altra di quelle figure multi-faccia che si occupa a 360° di **far funzionare la tua [comunicazione](https://www.raffaelegaito.com/frasi-sulla-comunicazione/)** e che si rivela indispensabile per fare la differenza.   

## Data scientist

Un esperto di dati ha il compito di **raccogliere, elaborare, pulire e analizzare i dati al fine di risolvere problemi** e fornire risposte a domande specifiche. 

In altre parole, l’analista lavora per estrarre significati utili dai dati attraverso una serie di attività che includono la raccolta, la preparazione, l’elaborazione e l’analisi dei dati stessi. 

Un traduttore, un critico di quello che succede, ma anche un veggente di quello che sarà. 

[L’approccio data driven](https://www.raffaelegaito.com/data-driven-significato/) è ciò che io promuovo da tempo e chi si occupa di analizzare i dati aiuta le aziende a migliorare la loro pianificazione strategica e a ottenere risultati migliori analizzando le tendenze più rilevanti, ma anche intercettando i trend in discesa. 

In sostanza l’analisi delle tendenze e la visualizzazione dei dati consentono agli analisti di fornire informazioni importanti sulle strategie che funzionano e su quelle che non funzionano, permettendo all’azienda di adattarsi e migliorare la propria pianificazione strategica per raggiungere obiettivi concreti. 

**Un ruolo chiave**. 

## UX Designer

Un o una progettista di User Experience (UX) è **una figura cercata già da qualche anno, che nel 2023 andrà a rafforzarsi**. Il perché è semplice: a parità di servizi online, gli utenti sono orientati a scegliere un flusso pensato per loro, fluido, gestibile e comodo.

Il ruolo consiste nella progettazione del modo in cui un utente interagisce con un prodotto o servizio, sia fisico che digitale. **L’obiettivo è rendere l’utilizzo del prodotto o servizio il più semplice, efficiente e piacevole possibile**. Soprattutto in un mercato sempre più frammentato e multipiattaforma.

Abilità tecniche, quindi, ma anche [soft skills](https://www.raffaelegaito.com/soft-skills-2023/) sono richieste per un mestiere che ha un focus unico e regnante: [la centralità degli utenti](https://www.raffaelegaito.com/utente-al-centro/). 

Ma nel pratico cosa fanno i progettisti UX? Effettuano ricerche sui comportamenti degli utenti e sui dati demografici, analizzano la concorrenza, creano [modelli per il flusso degli utenti](https://en.wikipedia.org/wiki/Wire-frame_model), sviluppano prototipi e testano i prodotti attraverso [test ed esperimenti](https://www.raffaelegaito.com/smoke-test/).

A tutto questo si affianca una parte creativa, composta dalla scelta di immagini, palette colori, pulsanti, design. Ognuno di questi elementi è abilmente pensato per offrire un’esperienza intuitiva, interattiva e allo stesso tempo visivamente accattivante. 

## Social media manager

La grande svolta che ha investito i social media è un fenomeno davvero interessante. 

Dalla loro nascita c’è stata una metamorfosi importante e se prima i social erano solo un modo per diffondere immagini, creare rete, cercare e mantenere contatti amici oggi questo è solo uno degli aspetti. 

**I [social media](https://www.raffaelegaito.com/social-media-marketing-cosa-e/) oggi sono a tutti gli effetti uno strumento di marketing digitale**, un modo per promuovere se stessi, i propri servizi e i prodotti. 

Un canale comunicativo ma anche di vendita, di affiliazione e di ingaggio. 

Un mezzo, i social media, dove far nascere e prendersi cura della community e condividere valori e idee, ma anche iniziative ed eventi.

Insomma, una piazza di visibilità, lo slogan che ti permette di arrivare a tanti, tantissimi. 

Per questo motivo la figura professionale del o della **social media manager è una delle più cercate**. 

Ma cosa fa? Come la maggior parte dei mestieri legati al digitale non è possibile descriverlo in poche parole. Chi si occupa di social media è un po’ un professionista della comunicazione, un po’ un analista di dati, e un po’ un creativo.

Parola d’ordine: [aggiornamento continuo](https://growthprogram.academy/).

**I social media oggi sono così e domani chissà**.

## Conclusioni

In un mondo in cui la presenza online è diventata indispensabile, queste figure risultano fondamentali per soddisfare le esigenze degli utenti e migliorare l’efficacia della comunicazione e del marketing.

Queste figure, certo, ma non solo. 

**La cosa bella della nostra epoca è la flessibilità**, la dinamicità, il riuscire a scappare ogni giorno dal senso di assuefazione che i mestieri di “una volta” portavano con sé.

Tra 5 o 10 anni ci ritroveremo tutti a fare lavori che oggi non esistono e non riusciamo nemmeno a concepire. Formarsi di continuo è l’unico modo per continuare ad essere rilevante.
